Unipol Gruppo finanziario con Don Luigi Ciotti per sostenere le cooperative di ‘Libera Terra’. L’impegno iniziato anni fa, continua anche per il 2010 e ha un progetto ambizioso: quello di costituire una nuova cooperativa in Calabria, a Isola Capo Rizzuto, in provincia di Crotone, su una vasta area coltivata a orticoltura, confiscata a una delle piu’ pericolose famiglie della ‘ndrangheta. Se ne e’ parlato oggi, durante una conferenza stampa a Milano alla quale ha partecipato il presidente e fondatore di Libera, Don Ciotti insieme Pierluigi Stefanini, presidente di Ugf e della fondazione Unipolis.
“Legalita’, lavoro, sviluppo e sicurezza sono le nostre quattro parole d’ordine” ha detto Don Ciotti, spiegando pero’ che nonstante il lavoro fatto in questi anni, oggi la strada e’ “fortemente in salita e quello che sta avvenendo a Crotone e nel casertano ne sono una prova”. Anche per questo l’auspicio e’ che ci sia un’adesione massiccia alla manifestazione prevista per il 20 marzo in occasione della ‘Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie’. “In quattro anni, con la campagna ‘Un euro per polizza e conto corrente’ abbiamo raccolto per Libera circa 550 mila euro – ha spiegato Stefanini -. E’ un modo per aiutare le cooperative sorte sui terreni confiscati alle mafie, a crescere e svilupparsi” in Sicilia, Calabria, Puglia e Campania e che producono vino, olio, pasta, legumi e altri prodotti, commercializzati con il marchio ‘Libera Terra’.






























