Questa mattina, presso la sede del Comando Legione Carabinieri “Calabria” a Catanzaro, si è tenuto un incontro di alto livello istituzionale. Il Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber”, Generale di Corpo d’Armata Claudio Domizi, è stato accolto dal Comandante della Legione Carabinieri “Calabria”, Generale di Brigata Riccardo Sciuto, per incontrare una nutrita rappresentanza di Carabinieri.
L’Impegno sul territorio
L’incontro ha coinvolto militari dei reparti territoriali e speciali della regione, quotidianamente impegnati nel controllo del territorio e nelle attività investigative. Presenti anche rappresentanze delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari, dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestali.
Il Generale Domizi, che ricopre l’attuale carica dal mese di luglio dopo aver assolto prestigiosi incarichi come Comandante della Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma e Comandante della Legione Carabinieri Emilia Romagna, ha espresso il suo profondo apprezzamento per la dedizione dei militari in Calabria.
I risultati raggiunti
L’alto Ufficiale ha voluto sottolineare il valore e i risultati raggiunti dai Carabinieri calabresi in un territorio «particolarmente impegnativo e difficile», evidenziando come l’Arma coniughi «competenza professionale, capacità di ascolto e rassicurazione sociale» sia nelle attività di prevenzione che in quelle di contrasto alla criminalità comune e organizzata.
Il Generale Domizi ha anche rivolto un commosso pensiero ai caduti dell’Arma e alle loro famiglie, riservando uno speciale ringraziamento alle famiglie dei militari, che offrono costante sostegno ai propri cari impegnati nel servizio al bene comune «anche in periodi di festa e a qualsiasi ora del giorno e della notte».
Il Comandante della Legione Calabria, Generale Sciuto, ha ringraziato il Generale Domizi per la sua vicinanza ai Carabinieri della Calabria e per il costante sostegno alle iniziative operative e di sensibilizzazione intraprese dall’Arma. Dopo aver salutato i militari, il Generale Domizi ha incontrato le massime Autorità istituzionali regionali e provinciali.






























