Due binari paralleli e oltre duemila chilometri di distanza non bastano a fermare una passione travolgente. Il fine settimana agonistico si è trasformato in un avvincente gioco di contrasti: da una parte l’Europa del nord, dall’altra la costa ionica. Quattro podisti si sono presentati al via della Stockholm Half Marathon, mentre un gruppo compatto di 23 runner si è fatto valere nei Laghi di Sibari per la dodicesima StraCassano, appuntamento valido per il Campionato di Società Master.
Sfida al grande caldo
Nel contesto calabrese la competizione ha assunto i contorni di una vera impresa agonistica per tutti i duecento partecipanti. Le temperature torride, il vento caldo e il pulviscolo sahariano hanno messo a dura prova i concorrenti.
In campo maschile la vittoria è andata a Danilo Ruggiero della CorriCastrovillari, che ha preceduto Ayoub Idam della Scuola Atletica Krotoniate e Mattias Rizzotto.
Tra le donne l’affermazione è andata a Italia Sinopoli, seguita dal secondo posto di Maria Scida, prima nella categoria SF40, e dal terzo di Rosa Ciccone della Polisportiva Magna Graecia Cassano.

I trionfi ei piazzamenti
Le soddisfazioni al femminile si sono arricchite con le belle prestazioni di Anna Petrozziello, vincitrice nella SF60, ed Ester Perziano, sul gradino più alto nella SF35. Sul versante maschile i più veloci del gruppo sono stati Francesco Ierardi, Luciano Compagnone e Francesco Parretta.
Hanno completato la trasferta Alessandro Scicchitano, Francesco Petrone, Alex Nitu, Francesco Petrozziello, Carmine Sessa, Domenico Fuoco, Walter Cortese, Massimo Comito, Bruno Stillo, Francesco Livadoti, Giuseppe Vinci, Valter Contarino, Gianfranco Scala, Salvatore Fico, terzo nella SM70, Ruggero Capuano, Francesco Turano e Pierpaolo Cortese.
L’avventura in Svezia
In Svezia, tra ventimila podisti, l’atmosfera si è rivelata opposta, caratterizzata da freddo e pioggia lungo i ventuno chilometri del percorso. “Un’escursione sportiva di fine estate trasformata in una sfida contro il clima rigido”, hanno vissuto i quattro alfieri in gara. Giuseppe Cimini ha chiuso con un ottimo tempo di 1h34, affiancato dalle prove generose di Francesco Mungari, Angela Sammarco e Antonio Pizzuti. Due scenari opposti uniti dallo sport, pronti adesso a tuffarsi nelle nuove tappe del calendario.






























