Articolo estratto da “L’Espresso” on line del 04/10/10
Ecco come le diverse amministrazioni locali hanno creato gli ‘hot spot’ in Italia
Il Wi-Fi italiano – bloccato nei bar e negli esercizi pubblici dal decreto Pisanu – cresce soltanto grazie a diverse iniziative autonome delle amministrazioni locali. Eccone alcune.
Roma La Provincia ha creato una delle reti Wi-Fi gratuite più grandi d’Europa. Obiettivo, 500 hot spot entro il 2010 con 2 milioni di euro di budget. Ce ne sono attivi 250 ad oggi.
Torino Wi-Fi gratis da maggio offerto dal Comune in 12 zone della città.
Verona Sono 80 gli hot spot gratis in centro, gestiti dal Comune e finanziati da Confindustria Verona.
Firenze La Provincia ha un piano per diffondere hot spot Wi-Fi gratuiti: per ora sono in dieci piazze di Firenze, poi saranno estesi alle fermate della linea 1 della Tramvia e infine nelle comunità montane.
Genova Il Comune ha creato una rete Wi-Fi gratuita in 16 località, che triplicheranno nel corso dei prossimi mesi.
Trento Esiste una rete del Comune, con access point nel centro storico e nella zona universitaria.
Venezia Sono 110 gli hot spot (60 nel centro storico e 40 in terra ferma). Dieci milioni di euro messi dal Comune, obiettivo 600 hot spot. Wi-Fi gratis solo ai residenti, gli altri pagano. Ha 25 mila utenti registrati.
Sardegna La Regione sta creando una rete Wi-Fi per una ventina di località nei principali porti commerciali, negli aeroporti e nei porticcioli turistici.
Ferrara Coperte l’università, piazze e vie del centro storico; offerto dal Comune.
Bologna Wi-Fi nel centro storico e in altre sette aree, offerto dal Comune.
Reggio Emilia 38 zone della città coperte con il Wi-Fi, offerto dal Comune.
Piacenza Sono undici le zone coperte, Wi-Fi offerto dal Comune.
Milano Wi-Fi solo al Parco Sempione e all’Idroscalo, offerto dalla Provincia. Molto scarso per una grande città come Milano. Per il resto della città si spera nell’Expo.
Pescara Wi-Fi in due piazze, l’obiettivo però è di coprire tutta la città entro la fine del 2010. Offerto dal Comune.
Reggio Calabria Wi-Fi gratis sul lungomare, offerto dal Comune.
Paola (COSENZA) Altro esempio virtuoso in Calabria: Wi-Fi in spiaggia, fruibile anche in barca fino a 200 metri dalla riva.
Fonte: L’Espresso































