Presti: “Non eserciti di poliziotti ma di poeti e filosofi, seminare conoscenza per futuro giovani”

00:00 00:00

(Adnkronos) – “Non ci dobbiamo chiedere perché i nostri giovani sono violenti e perché si comportano così, ma cosa faremo noi per loro per i prossimi decenni. Nessuno li educa da anni. Le agenzie educative, dalla famiglia, alla scuola, alle istituzioni, hanno rinunciato alla loro responsabilità di formarli alla coscienza civile. Bisogna intervenire in emergenza per dare alle nuove generazioni un’educazione civile, non con eserciti di poliziotti, ma di poeti e filosofi”. Così Antonio Presti, presidente della Fondazione Antonio Presti, che da decenni lavora sulla rigenerazione sociale e culturale della periferia Librino di Catania, attraverso l’arte pubblica e processi partecipativi con i bambini del quartiere, interviene nel dibattito sui giovani e le guerriglie urbane di questi giorni. “I nostri giovani hanno bisogno di una politica della bellezza e di cura, dobbiamo seminare conoscenza e per il loro futuro fargli avere nelle mani le armi più potenti: in una mano i libri e nell’altra i sogni”, conclude. 

—

cronaca

[email protected] (Web Info)

TAGGED:
CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.