Inizia lo scrutinio dei voti per il nuovo consiglio regionale. Segui con noi lo spoglio in diretta.
Ultime battute
Mancano poco meno di 200 sezioni all’ultimazione dello spoglio, ed il risultato va verso la conferma definitiva. Roberto Occhiuto è saldo al 57,67%, seguito da Pasquale Tridico al 41,33%. Cifra tonda – 1% – per Francesco Toscano. La nostra diretta finisce qui, domani pubblicheremo ulteriori dettagli ed aggiornamenti sulle preferenze.
Distacco incolmabile
Con 1.842 sezioni scrutinate su 2.406, il dato definitivo inizia a delinearsi. Sono stati contati oltre 558 mila voti, e Roberto Occhiuto è saldamente in testa con il 58,04% delle preferenze, mentre Pasquale Tridico ha raggiunto il 40,97%. Ancora sotto l’1% – allo 0,99% per essere precisi – Francesco Toscano.
Scrutinate oltre mille sezioni
Siamo quasi a metà scrutinio: al momento sono state scrutinate 1.009 sezioni su un totale di 2.406, ed il dato non sembra cambiare. Roberto Occhiuto guida con il 59,33% delle preferenze, seguito da Pasquale Tridico con il 39,77%. Ha raggiunto invece lo 0,90% Francesco Toscano. Al momento sono stati conteggiati quasi 261 mila voti.
Tajani: “Il centro-sinistra non esiste più”
“Non c’è più un centro-sinistra, c’è una sinistra” commenta ancora Antonio Tajani da Gizzeria, facendo un ragionamento più ampio sul ruolo di Forza Italia, che deve “coprire lo spazio che era della Democrazia Cristiana e del Partito Socialista” perchè “c’è voglia di centro. Siamo stabilmente la seconda forza politica del centro destra siamo cristiani, liberali, riformisti e garantisti e lo ribadiamo, c’è grande voglia di centro”.

Conte: “Grazie a Tridico”
“Per amore della propria terra di origine ha generosamente accettato, in condizioni di emergenza, di candidarsi raccogliendo l’invito unanime di varie forze politiche, sociali e culturali che gli hanno chiesto di concorrere in una campagna elettorale che si è preannunciata sin dall’inizio molto in salita“. Commenta così l’esito elettorale il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, che, tramite un post su Facebook, augura buon lavoro ad Occhiuto ricordando che “noi vigileremo affinché le urgenze dei calabresi rimangano sempre al primo posto”.
Record di governatori forzisti
Con la riconferma di Roberto Occhiuto, si sta iniziando ad evidenziare come Forza Italia sia il partito che esprime il maggior numero di presidenti di Regione in Italia. Oltre alla Calabria, infatti, fanno parte degli azzurri anche Vito Bardi per la Basilicata, Alberto Cirio per il Piemonte, Francesco Roberti per il Molise e Renato Schifani per la Sicilia.

Tridico: “Grande delusione”
“Da parte mia c’è grande delusione, ma mi conforta il sostegno e la forza di volontà di tanti attivisti e volontari che si sono prestati in questa campagna elettorale con grande spirito di servizio. Non era scontato farlo ad agosto. Io l’ho fatto con orgoglio, per la mia terra, per la terra che amo. Dicono che non sei calabrese perché non hai la residenza, ma è purtroppo il destino di tanti giovani calabresi”. Commenta così, a caldo, Pasquale Tridico, che ha anche annunciato che deciderà nelle prossime ore se rimanere all’opposizione in Calabria o se tornare all’europarlamento.
Forza Italia primo partito
Le varie proiezioni confermerebbero Forza Italia come primo partito in Calabria. Al momento in cui scriviamo la terza proiezione Swg parla di un risultato vicino al 18%, nettamente distaccato dalle altre forze di governo: sia Fratelli d’Italia che la Lega si “fermerebbero” tra il 10% e l’11%.
La proiezione trova una parziale conferma a guardare i dati scrutinati fin qui. Al momento – 205 sezioni scrutinate – Forza Italia è il partito più votato in tutta la regione, con il 19,58% delle preferenze.
La stoccata sull’avviso di garanzia
“In un paese civile nessuno si dimette per un avviso di garanzia. Non vorrei che questo gesto fosse male interpretato. Ogni parte dello Stato, ogni potere deve fare il suo lavoro, ma troppe volte le inchieste giudiziarie vengono strumentalizzate per sconfiggere con questa via chi non sarebbe stato sconfitto. Abbiamo impedito questo. Sono orgoglioso dei calabresi che hanno dato grande prova di maturità e dimostrato che l’impegno e il sacrifico può essere ripagato” ha affermato poi sempre Roberto Occhiuto da Gizzeria.

Occhiuto: “Calabresi hanno detto no all’assistenzialismo“
Poco dopo le 17:30, nel quartier generale del centrodestra, a Gizzeria, salgono sul palco prima il leader Azzurro, Antonio Tajani e poi il neo riconfermato governatore della Calabria Roberto Occhiuto. I visi sono ora rilassati. La vittoria si può annunciare senza tentennamenti.
Occhiuto ringrazia i leader della maggioranza, che chiama calorosamente per nome di battesimo: Giorgia (Maleoni), Antonio (Tajani) e Matteo (Salvini). Li ringrazia per aver condiviso a fine luglio la sua scelta di dimettersi e ritornare alle urne.
Li ringrazia per l’appoggio in questa campagna che gli riconsegna la Calabria con un risultato quasi bulgaro, che va oltre il 60 per cento delle preferenze.
Il neo eletto presidente della Giunta fa anche sapere che lo sfidante Pasquale Tridico, candidato del campo largo, lo ha chiamato al telefono congratulandosi per la vittoria e offrendo la collaborazione dell’opposizione per il bene della regione.
Ma un ringraziamento più caloroso lo invia ai calabresi che lo hanno rieletto e che lo hanno scelto dicendo no a promesse di assistenzialismo.
Tassi di affluenza
In attesa di poter parlare concretamente dei voti effettivi – sono state scrutinate 135 sezioni su 2.406 – possiamo farci un’idea sul tasso di affluenza dei singoli comuni calabresi. Le mappe interattive sono curate da OpenCalabria.

Piantedosi: “Premiato anche il Governo”
“Risultati confortanti sui quali facevo affidamento: è la conferma che il centrodestra mette in campo ottimi candidati che vengono premiati anche per l’impegno che sta mettendo in campo il governo nazionale”. Questo il commento a caldo del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
Salvini: “Adesso avanti tutta”
“Grande vittoria per il centrodestra in Calabria. Da una parte chi protesta, devasta le città e attacca le Forze dell’Ordine, dall’altra i cittadini che pensano al bene del proprio territorio. Avanti tutta!” commenta sempre su Facebook il vicepremier Matteo Salvini.
Meloni: “Anche la Calabria premia il centro-destra”
“Anche in Calabria gli elettori hanno riposto la loro fiducia nella coalizione di centrodestra, confermando Roberto Occhiuto Presidente della Regione. Un risultato importante a riconoscimento dell’azione di buongoverno che continueremo a portare avanti per il benessere del territorio e dei cittadini. Le mie congratulazioni a Roberto, al quale auguro buon lavoro”. Così sul suo profilo Facebook la premier Giorgia Meloni.
Tridico ammette la sconfitta
“È stata una battaglia vera, intensa, molto breve, le dimissioni di Occhiuto ci hanno colto di sorpresa. Ringrazio tutte le forze progressive per aver indicato la mia candidatura. La nostra risposta è stata forte. Complimenti a Occhiuto, spero possa governare al meglio”. Così Pasquale Tridico, che si è congratulato telefonicamente con il suo avversario Roberto Occhiuto.
Focus sui capoluoghi
Guardiamo ora ai singoli capoluoghi di provincia, partendo da quello regionale. A Catanzaro l’affluenza complessiva registrata è del 53,07%, e segna un +3,19% rispetto al 2021. Situazione inversa invece a Cosenza, dove il 53,88% registrato equivale ad un -18%. Hanno votato invece il 43,34% degli aventi diritto a Crotone (+12%), il 52,49% a Reggio Calabria (+10,5%) ed il 48,77% a Vibo Valentia (+7,8%).
Affluenze massime e minime
In attesa di ulteriori dati sullo spoglio, vediamo nel dettaglio le affluenze massime e minime nelle varie province.
Catanzaro: più affluenza a Caraffa (65,18%), di meno a Torre di Ruggiero (18,15%).
Cosenza: più affluenza a Piane Crati (68,57%), di meno a Paludi (17,36%).
Crotone: più affluenza a Cerenzia (61,55%), di meno a Cirò (23,77%).
Reggio Calabria: più affluenza a Laganadi (67,47%), di meno a Mammola (18,21%).
Vibo Valentia: più affluenza a Spadola (56,80%), di meno a Dinami (21,95%).
Prima proiezione, Occhiuto salda il distacco
La prima proiezione – con copertura al 10% – realizzata da SWG confermerebbe il quadro già delineato, con un netto distacco di Roberto Occhiuto (58%). Segue Roberto Tridico (40,9%) e Francesco Toscano (1,1%).

Ferrante parla di “data storica”
“La riconferma di Roberto Occhiuto a presidente della Regione Calabria è la dimostrazione che i cittadini continuano a credere nel buon governo rappresentato da Forza Italia e dal centrodestra, mentre bocciano sonoramente il candidao delle sinistre, padre del reddito di cittadinanza, e il modello fallimentare che rappresenta. È una data storica perché, dopo anni in cui destra e sinistra si sono sempre alternate alla guida della Regione, per la prima volta da quando in Calabria c’è l’elezione diretta un Presidente viene confermato per un secondo mandato”. È quanto afferma in un comunicato stampa Tullio Ferrante, sottogretario al Ministero dei Trasporti nonchè esponente di Forza Italia.
Calabresi poco ottimisti sul futuro
Si stanno diffondendo diversi sondaggi ed interviste svolte nei giorni immediatamente antecedenti al voto o durante le votazioni. Appare quanto meno curiosa la rilevazione effettuata da Swg per conto di SkyTG24, dove è stato chiesto ai calabresi cosa sarebbe successo dopo le elezioni: il 75% degli intervistati ha affermato che non cambierà nulla.

Tajani si congratula con Occhiuto
Il primo commento dal centro-destra nazionale arriva da Antonio Tajani, che si trova a Gizzeria a seguire lo spoglio proprio assieme al governatore uscente: “Il successo del presidente Occhiuto, il successo di Forza Italia. Quindi per me è un grande successo. Si conferma il centrodestra come forza che raccoglie tanti consensi. È chiaro che questo è un voto per la Calabria, però evidentemente nulla di esterno ha influito sul voto dei calabresi. Se mi aspettavo una vittoria così schiacciante? Aspettiamo i risultati, è troppo presto”.
I voti dalla prima sezione
Scrutinata la prima di 2.406 sezioni. Il primo dato arriva da Santa Cristina d’Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria, che conta solo due sezioni in totale. L’esito del primo scrutinio è abbastanza netto: 51 voti per Occhiuto, 13 voti per Tridico e 0 voti per Toscano.
Secondo exit poll conferma vantaggio cdx
Nel frattempo è stato pubblicato il secondo exit poll (fonte Rai) che non fa altro che confermare quanto già evidenziato circa un’ora fa. Il governatore uscente Roberto Occhiuto si manterrebbe in netto vantaggio con una forbice di preferenze stimate tra 58.5-62.5%, mentre Pasquale Tridico è fermo tra 36-40%. Al di sotto della soglia di sbarramento, invece, Francesco Toscano.
Focus sulle province
Come già anticipato nella giornata di ieri, si è verificato un aumento degli elettori nelle province di Crotone e di Reggio Calabria, mentre sono diminuiti nelle province di Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia. Parliamo di valori veramente minimi, essendo stato registrato un -1,23% in termini di partecipazione assoluta.
Nella provincia di Crotone ha votato il 41,09% degli aventi diritto (+3,74%), mentre nella provincia reggina ha votato il 44,94% (+0,30%). Situazione diversa invece a Catanzaro con il 45,54% (-1,42%), a Cosenza con il 42,21% (-2,66%) e Vibo Valentia con il 38,89% (-1,53%), dato più basso registrato.

Affluenza al 43,14%
Concluse le operazioni preliminari per lo scrutinio, arriva la conferma ufficiale sul dato dell’affluenza, che si ferma al 43,14%, in calo sia rispetto al 2021 (44,36%) che al 2020 (44,33%). Ciò vuol dire che si sono recati alle urne 814 mila e 497 elettori.
Anche gli instant-poll premiano Occhiuto
Pubblicati poco fa anche i risultati di due instant-poll, realizzati su un campione di 1.008 elettori appena usciti dalle urne: in entrambi i casi, sarebbe in vantaggio il governatore uscente Roberto Occhiuto.
Il primo sondaggio, realizzato da YouTrend, vede Occhiuto con il 57-61% delle preferenze, mentre Tridico si fermerebbe tra il 38-41%. Dato del tutto simile al secondo sondaggio, realizzato da Swg, che vede Occhiuto con il 58-62% e Tridico con il 37-41%.
Più votanti che residenti
In attesa del dato definitivo sull’affluenza, c’è da ricordare che qualche giorno fa la Regione Calabria aveva parlato apertamente di un “dato drogato” in riferimento al numero di elettori nella regione, che non corrisponderebbe al numero di residenti effettivi.
Secondo gli uffici regionali, i residenti – stando all’ultimo sondaggio del 2021 – sarebbero 1 milione, 855 mila e 454, mentre gli aventi diritto al voto sono 1 milione, 888 mila e 368. La stessa Regiona aveva poi spiegato che la differenza sarebbe dovuta ai residenti all’estero e fuori regione.
Affluenza in lieve calo
Non c’è ancora il dato definitivo sull’affluenza (al momento sono state conteggiate 1.374 sezione su 2.406), ma sembra ormai difficile che possa superare quella raggiunta nella scorsa tornata elettorale. Al momento la percentuale è ferma al 43,35%, in calo di quasi un punto percentuale rispetto al 44,36% ottenuto nel 2021.
Anche in questo caso, è andato a votare meno della metà degli aventi diritto.
Primo exit poll: Occhiuto in vantaggio
È stato diffuso il primo exit poll (fonte Rai) sull’esito di queste elezioni regionali, che confermerebbe quanto indicato dai primi sondaggi: ad essere in vaggio sarebbe Roberto Occhiuto, con una preferenza stimata tra il 59 ed il 63%, mentre Pasquale Tridico si fermerebbe tra il 35.5 ed il 39.5%.






























