Ripristinato il servizio di assistenza scolastica in favore degli alunni non udenti delle scuole superiori della provincia di Cosenza.
Lo dicono in una nota congiunta la Provincia e l’ENS, Ente nazionale Sordi.
La legge regionale 44/2011 ha istituito un fondo regionale che dovrebbe garantire tale servizio e che, di fatto, attribuisce le competenze anche operative ed organizzative alla Regione Calabria. Tuttavia non mancano i dubbi interpretativi che – stante l’inerzia della Regione – hanno comportato l’interruzione del servizio con la conseguente perdita di un intero mese di lezioni da parte degli studenti aventi diritto.
E’ questo il motivo – cioè la necessità di garantire il recupero delle lezioni ed il regolare termine dei corsi – che ha indotto il Presidente Oliverio ad assicurare la copertura finanziaria fino a giugno.
Nel frattempo le istituzioni – ha dichiarato Oliverio – dovranno fare la loro parte chiarendo le posizioni, le prerogative di ciascun ente, le competenze anche in termini di oneri finanziari e responsabilità organizzative, senza provocare ulteriori disagi ai cittadini che giustamente rivendicano diritti riconosciuti e tutelati dalla Costituzione.



























