Se ne andava in giro da mesi indossando la divisa da colonnello della Guardia di Finanza e lucrando vantaggi, agevolazioni o promettendo il suo interessamento per trasferimenti, assunzioni ed altro. Fin quando Gerardo Carnevale – impiegato dell’Afor 48 enne, di Paola ma domiciliato a Cosenza, incensurato – è stato intercettato da una pattuglia dei carabinieri a Rende, in viale della Resistenza.
Fermato il finto colonnello per un controllo, i militari dell’Arma hanno constatato che era ovviamente privo del tesserino di riconoscimento della Gdf, sebbene portasse con se un tesserino – presumibilmente falso – del Dipartimento Interno di Sicurezza della Presidenza del Consiglio dei Ministri e sostenesse di appartenere addirittura ai Servizi Segreti. Perquisita, insieme ai colleghi della Tributaria, la sua abitazione di Cosenza, i carabinieri vi hanno ritrovato una riproduzione di una pistola Bruni modello 92.
Carnevale è stato pertanto arrestato per “possesso di segni distintivi contraffatti”, reato che può costargli una condanna da uno a quattro anni di carcere. Trattenuto presso la Compagnia di Rende è ora in attesa del rito direttissimo fissato per stamani.































