Un gruppo di quasi quaranta appassionati, provenienti dall’intera provincia di Reggio Calabria, partiranno domani con l’Associazione Gente in Aspromonte di Careri alla scoperta dei tesori dell’antica Grecia e non solo.
Un viaggio dal taglio prettamente culturale attraverso il quale i partecipanti potranno scoprire, “passeggiando” nella storia antica e a dir poco venerabile di questa terra, siti storici e archeologici classici, partendo, solo per citarne alcuni, con la visita allo stretto Passo delle Termopili, dove Leonida alla guida di 300 valorosi spartiati riuscì a fermare temporaneamente l’avanzata dell’esercito invasore persiano di Serse, al Santuario di Apollo a Delfi, ombelico del mondo per gli antichi, all’Acropoli e ai diversi altri siti classici di Atene, al Tempio di Poseidone eretto su uno spettacolare promontorio a picco sull’Egeo, e ancora visitando il celeberrimo Teatro di Epidauro, Nauplio, la Tomba di Agamennone e la cittadella fortificata di Micene e infine Olimpia.
Tanti i Musei, i quartieri storici e gli altri siti delle epoche successive a quella della Grecia Classica che saranno visitati, il tutto attraversando un territorio di grande interesse naturalistico e paesaggistico, quanto mai vario e affascinante.
Prima tappa del lungo viaggio in pullman la Tessaglia, dove, attraversate le montagne del Pindo, colonna vertebrale del paese, si entrerà nella grande pianura centrale di Grecia, e si giungerà alle Meteore, importante centro della chiesa ortodossa dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. In questo luogo straordinario, tra i più visitati della Grecia, inizierà un incantevole trekking attraverso la “foresta di rocce”, uniche dal punto di vista geologico, che si innalzano in un paesaggio bizzarro e magnifico.
Sugli imponenti pinnacoli di roccia, i sorprendenti solitari monasteri creati per monaci e suore che seguivano l’insegnamento della Chiesa Ortodossa Greca, molti dei quali accessibili attraverso scalinate ricavate all’interno delle formazioni rocciose, che porterà a vedere dall’esterno anche i rimanenti monasteri su impressionanti pinnacoli di roccia sedimentaria levigata, sorgono i monasteri delle Meteore, raggiungiamo le pendici del Parnaso e le rocce Castalie che guardano il Golfo di Corinto. Da qui procederà la visita al Museo Archeologico di Delfi.
Tantissimi i soci che hanno premiato il lavoro di Gente in Aspromonte aderendo numerosi e con entusiasmo all’iniziativa: un gruppo di quasi quaranta appassionati, provenienti dall’intera provincia di Reggio Calabria, accompagnati dalle piccole mascotte Arianna, Bruno, Leo e Paolo, tutti pronti a divertirsi insieme partecipando a questa esperienza straordinaria.


























