La protesta degli agricoltori torna a farsi sentire nel lametino. Dalle prime ore dell’alba, decine di trattori hanno raggiunto lo svincolo autostradale dell’A2 a Falerna, nel catanzarese, per proseguire la mobilitazione contro il caro carburante e i crescenti costi di gestione delle attività.
La manifestazione sta provocando rallentamenti alla circolazione e code di auto, pur senza determinare il blocco degli accessi all’autostrada. Una parte dei manifestanti presidia lo svincolo, sotto il controllo delle forze dell’ordine, mentre altri si sono spostati verso l’ingresso dell’A2 dalla Statale 18.
Sui mezzi agricoli e tra i manifestanti spiccano i cartelli con lo slogan La Calabria che produce non molla, a testimonianza della determinazione di chi chiede risposte concrete alle difficoltà che interessano il comparto. Tra i promotori della mobilitazione figura il Movimento Territorio e Agricoltura.
Secondo quanto riferito dagli organizzatori, alcuni varchi vengono mantenuti liberi per consentire il transito dei veicoli, con particolare attenzione ai mezzi di emergenza. Una scelta che punta a garantire la prosecuzione della protesta senza interrompere completamente la viabilità.
La mobilitazione, intanto, è destinata a proseguire anche nelle prossime ore. Gli agricoltori restano sul posto per richiamare l’attenzione sulle difficoltà economiche del settore e sull’impatto del costo dei carburanti e delle spese di gestione sulla sostenibilità delle loro attività.


























