Valentina Maria Francesca Falvo, alunna del Liceo Artistico “F. Fiorentino” di Lamezia Terme iscritta al quarto anno del Liceo Artistico, sarà tra gli otto vincitori della prima edizione della Cucù Parade, che si svolgerà tra il 9 e il 13 marzo a Matera ed in alcuni paesi della provincia come Montalbano Jonico e Policoro, al fine di promuovere nuove forme d’arte e di diffusione della cultura e delle tradizioni locali insieme alle nuove forme di Land art innovative.
La volontà, nello specifico, è quella di creare un percorso fatto di statue, totem descrittivi dell’opera e dell’artista all’interno dell’urbanistica locale per stravolgere l’idea del quotidiano e trasformare il paese in una galleria d’arte a cielo aperto.
L’idea di fondo che ha spinto Renato Favilli alla creazione del concorso “Cucù Parade”, promosso dalla Pro Loco di Matera “Tra Cultura, Storia e Tradizione”, con il sostegno della Regione Basilicata, il supporto della Provincia di Matera ed il contributo tecnico della Cna territoriale di Matera gode anche del sostegno della Pro Loco di Matera “Tra Cultura, Storia e Tradizione”.
Si tratta come spiega l’ideatore “di un percorso che prevede la reinvenzione di spazi urbani classici con l’inserimento di statue in vetroresina, personalizzate dagli artisti, rendendo la quotidianità un tuffo verso la spazializzazione del bello”.
E’ stato preso come soggetto un fischietto, dalla forma di un gallo, un portafortuna che serve a proteggere dall’invidia, dalla malasorte, dall’affascino, dai cattivi spiriti, da tutto ciò che non si vorrebbe durante la vita: il cucù, che gli stessi artigiani, ancora oggi, personalizzano a seconda che sia un oggetto ornamentale, un segno di buon augurio, un giocattolo.
Agli artisti è stato chiesto di proporre un’idea decorativa che i vincitori del concorso realizzeranno nei giorni di stage (9-13 marzo) su statue in EPS alte circa 150 centimetri. La proposta decorativa di Valentina Maria Francesca Falvo è un connubio tra gli aspetti caratteristici della tradizione e gli elementi che compongono il mandala, elemento ricorrente nella sua ricerca artistica. Soddisfazione per il dirigente e i docenti della giovane artista che vedono gli alunni del nuovo indirizzo di studi già proiettati in ambito nazionale per riconoscimenti e premi. “E’ questa la scuola che noi vogliamo, – aggiunge con un sorriso il dirigente Nicolantonio Cutuli – aperta al territorio e pronta a sfide individuali e di gruppo. Una scuola in cui ognuno possa costruire il proprio portfolio di esperienze da spendere nel futuro”.






























