È stato dichiarato in arresto con l’accusa di tentato omicidio e porto d’arma clandestina, Francesco Gallo, 53enne di Lamezia Terme ritenuto colui che nella tarda mattinata di ieri, giovedì 23 ottobre, in via Cilea della città della Piana, avrebbe sparato ferendo due rom del posto, poi soccorsi e ricoverati nell’ospedale Giovanni Paolo II.

Recuperati nove bossoli
Le vittime sono state colpite rispettivamente a una gamba e alla schiena ma non versano in pericolo di vita. Secondo gli inquirenti il 53enne avrebbe esploso numerosi colpi con una pistola Beretta Calibro 9 dalla matricola abrasa.
L’arma è stata recuperata e sequestrata in attesa di approfondite analisi balistiche e di laboratorio. Inoltre, nell’ambito dei rilievi effettuati sulla scena del crimine da parte dei militari della Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo di Catanzaro, sono stati rinvenuti e sequestrati 9 bossoli e una ogiva.

Le indagini proseguono
L’arrestato, oramai braccato dai Carabinieri, che già sospettavano fosse lui il responsabile, si era consegnato ieri e spontaneamente alla Stazione Carabinieri di Lamezia Sambiase.
Come disposto dalla Procura della Repubblica locale l’uomo è stato posto ai domiciliari. I militari, sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria, stanno eseguendo ulteriori accertamenti per ricostruire sia la matrice del atto, sia per appurare se la pistola sequestrata possa essere stata utilizzata in passato per altri fatti di sangue avvenuti in zona.





























