In Coppa Italia Serie C, per il Crotone “il cielo è sempre più blu”. La compagine calabrese batte il Foggia 1-0 ed avanza agli ottavi di finale superando il secondo turno eliminatorio.
> di Francesco Pitingolo
Partita dove vincere è stato l’imperativo per il Crotone che, dopo la battuta d’arresto in campionato ad opera della Cavese (seconda consecutiva) è tornata sul manto erboso dello stadio di casa per scacciare i fantasmi di una possibile crisi e dare conferme sulla propria competitività ai supporter presenti allo Scida.
Le formazioni in campo
Cambia pelle lo squalo rossoblù che per la gara di questo pomeriggio ha deciso di schierare un inedito 4-3-3 facendo rifiatare qualche titolare: in porta con il n. 61 si è accomodato Sala; in difesa il n.72 Cocetta, il n. 20 Berra, il n.6 Di Pasquale ed il n. 25 Guerra; a centrocampo il n.7 Vinicius, il n. 32 Calvano e il n. 21 Sandri; in attacco il tridente composto dal n. 96 Zunno, il n. 18 Piovanello ed il n.9 Guido Gomez che ha indossato la fascia da capitano.
Il Foggia di mister Delio Rossi, dal canto suo ha risposto schierando un 3-5-2 che ha visto scendere il campo il n. 22 Magro e poi a seguire in ordine numerico col n.3 Felicioli, 9 Bevilacqua, 10 Ilicic, 19 Byar, 20 Buttaro, 26 Agnelli, 40 Castaldi, 47 Pazienza, 77 Olivieri, 92 Winkelmann.
L’arbitro e gli assistenti
A dirigere l’incontro è stato il Sig. Giuseppe Maria Manzo, arbitro della sezione AIA di Torre Annunziata, coadiuvato dagli assistenti Antonio Aletta di Avellino e Giuseppe Minutoli di Messina; quarto ufficiale Alessandro Recchia di Brindisi.
Il fischietto campano ha un precedente con gli squali ed è relativo a Crotone-Taranto 2-1 disputato la scorsa stagione, match successivamente ‘cancellato’ dalle statistiche per l’estromissione dal campionato dei pugliesi
> IL PRIMO TEMPO
Inizia l’incontro e i pitagorici approcciano bene la partita in quanto già al 12’ costruiscono una buona azione che provano a concludere sulla corsia di destra con Zunno; i difensori pugliesi, però sono lesti e respingono in corner; sullo sviluppo Berra impatta di testa la sfera ma non centra il bersaglio.
Passa il primo quarto d’ora e la gara appare bloccata ed equilibrata con il coach pitagorico che nervosamente passeggia nella propria area tecnica.
Al 19’ è il Foggia che si affaccia nella metà campo pitagorica orchestrando una buona trama di gioco culminata sui piedi di Ilic il quale impegna Sala nella sua prima vera parata.
La gara prosegue con il Crotone che stasera appare più “in palla”; al 32’ minuto, Piovanello entra in area di rigore e subisce un brutto fallo da Castaldi: per il direttore di gara non ci sono dubbi e viene decretato un calcio di rigore.
Sul dischetto si presenta il capitano Guido Gomez che, un minuto più tardi (33’) porta avanti gli squali segnando il gol del definitivo 1-0.
La gara scende di ritmo anche se, allo scadere del primo tempo regolamentare (44’) è Berra a sfiorare il gol del raddoppio con un colpo di testa che finisce di poco alto sopra la traversa
> IL SECONDO TEMPO
Inizia la ripresa ed il Foggia esegue subito un cambio: esce Castaldi ed entra Minelli; nessun cambio per il Crotone. I calabresi riprendono a tessere e costruire le proprie trame di gioco e, al 51’ un ottimo Piovanello subisce un brutto fallo da Buttaro che finisce sul taccuino dei cattivi.
Trascorre il tempo allo Scida e dopo soli quattro minuti si concretizza la possibilità del pareggio per i satanelli che, sempre con Buttaro, si insinuano dalla fascia destra, anche se l’attaccante pugliese sbaglia la conclusione calciando la sfera altissima.
Ci vuole il 64’ per assistere ai primi cambi del Crotone: Longo opta per un doppio cambio dentro Stronati e Maggio, fuori Calvano e Piovanello.
Il neo entrato Stronati appare scatenato: coglie una buona apertura di Vinicius e crossa all’indirizzo del bomber Gomez che sfiora il palo vanificando una buona chance di raddoppio.
Il Foggia prova a riprendere la partita sino alla fine e, al 75’ cerca a riacciuffare il risultato con Garofalo che conclude a rete trovando, sul suo cammino, uno strepitoso Sala che respinge la conclusione.
Il portiere pitagorico si supera anche all’81’ quando para una buona conclusione ravvicinata di Fossati salvando porta e risultato. Dopo tre minuti di recupero, il direttore di gara fischia la fine delle ostilità.
> IL PUNTO
Il Crotone avanza agli ottavi di finale vincendo, seppur di misura, sul Foggia di Delio Rossi riuscendo a riscattare le due prestazioni da incubo offerte in campionato.
Buone trame di gioco e ordine in campo hanno consentito alla squadra crotoniate di portare a casa il bottino pieno ed accedere alla fase successiva della competizione che vedrà impegnati i pitagorici contro la vincente del match Sorrento vs Trapani.
Basta un calcio di rigore agli squali, trasformato da un freddo e cinico Guido Gomez, sempre più capitano e trascinatore dello scacchiere pitagorico, per riaccendere la passione allo Scida.
La partita, lo si evince anche dal risultato, è stata tutto sommato equilibrata anche se è riuscita a mettere in evidenza alcuni calciatori come l’estremo difensore Sala e l’esterno Piovanello, quest’ultimo un vero e proprio terremoto nell’area pugliese che è riuscito a rompere gli schemi e la prevedibilità offerta con il consueto ed identitario 4-2-3-1.
Plauso anche al tecnico pitagorico che stasera ha saputo rischiare cambiando molto offrendo una prestazione di assoluto livello anche dal punto di vista caratteriale della squadra, riuscendo a scacciare sul campo i fantasmi di una paventata crisi.
Bene così e avanti Crotone … Si deve vincere anche partite sporche per portare a casa la Coppa Italia serie C e punti pesanti in campionato per conseguire un ambito traguardo a fine campionato.
































