Il Questore di Crotone, Renato Panvino, ha emanato ventinove provvedimenti preventivi a carico di altrettante persone ritenute a vario titolo pericolose per la sicurezza pubblica.
I provvedimenti assunti
Sono stati quindi notificati sei Avvisi Orali a soggetti che, sulla base di precedenti penali e di polizia e che per crimini recenti, sono stati ritenuti dediti abitualmente a commettere reati.
A tre persone, responsabili di reati contro il patrimonio, ma non residenti nel capoluogo, è stato notificato invece il Foglio di via obbligatorio, ovvero un’intimazione a lasciare il territorio comunale e a non ritornarvi per tre anni.
Ad un altro soggetto, che si ritiene abbia partecipato ad una rissa in Petilia Policastro, è stato notificato un Dacur, il Divieto di Accesso al Centro Urbano: l’uomo non potrà quindi frequentare il locale pubblico nei pressi del quale è avvenuto il fatto da cui dovrà mantenere una distanza di 500 metri.
Un altro soggetto, nei cui confronti pende un procedimento penale per maltrattamenti nei confronti dei familiari, è stato raggiunto da un Ammonimento
Tra Daspo e domiciliari
Sono stati emessi inoltre tredici Daspo (il divieto di accesso alle manifestazioni sportive), a seguito dei gravi fatti avvenuti durante gli incontri di calcio Crotone-Catania del 17 agosto scorso e Crotone-Siracusa del 20 Settembre successivo. La misura prevede il divieto di accedere a tutti gli impianti sportivi d’Italia durante gli incontri di calcio.
La Polizia Anticrimine ha curato la fase istruttoria della predisposizione delle misure. Inoltre, su disposizione di diverse Autorità Giudiziarie, tre persone sono state sottoposte alla detenzione domiciliare, alternativa a quella carceraria, in esecuzione di sentenze di condanna definitive, mentre un altro soggetto è stato sottoposto libertà vigilata.



























