Castrovillari ha celebrato la Giornata per la Colletta Alimentare con un successo straordinario, superando ogni aspettativa. Sabato 15 novembre, accompagnata da una partecipazione popolare, la città ha risposto in modo più che generoso alla consueta proposta annuale, raccogliendo circa 7.000 chilogrammi di alimenti a lunga conservazione.
Ancora una volta, questo gesto è stato vissuto per affermare una speranza forte e affidabile per chi è privo dell’essenziale per vivere, e per sensibilizzare la società civile sul concetto di gratuità e Carità, come ha ricordato il parroco di San Girolamo, don Giovanni Maurello, durante la messa di Affidamento con i volontari del posto. Questo momento ha aiutato a ricentrare il senso della vita dell’Uomo, che non può essere concepito senza l’Amore e l’Abbraccio di Cristo, destinati a chi è Creato a Sua Immagine e Somiglianza.
La raccolta: esempi di solidarietà concreta
La raccolta è stata capillare, coinvolgendo sia la grande distribuzione sia le istituzioni scolastiche. Quasi 5.500 chilogrammi di alimenti destinati alla buona nutrizione di persone che non riescono ad accedervi sono giunti dalla mobilitazione dinanzi a numerosi supermercati, tra cui “Conad -Sangiovanni”, “Conad di via Schiavello”, Dok, Eurospar, Eurospin, i due Pick Up di via Polisportivo e piazza Giovanni XXIII, Ipercoop, Lidl, MD e Pollino Discount. Parallelamente, oltre millecento chilogrammi sono stati raccolti grazie all’impegno delle scuole di ogni ordine e grado e dei ragazzi che frequentano il catechismo nelle classi della Parrocchia di San Girolamo.
Una rete di volontariato multigenerazionale
L’efficacia dell’iniziativa è stata garantita da una vasta e coesa rete di volontariato. Più di cento volontari, con un’età compresa tra i 15 e gli 82 anni, si sono impegnati dinanzi ai supermercati, mentre altri hanno curato la raccolta presso le scuole, la sensibilizzazione e la logistica. Sono state attive le Parrocchie di “San Francesco di Paola”, di “Auxilium Christianorum” e di “San Girolamo”, oltre alle Associazioni onlus come “Casa Betania”, “C.A.V.”, “A.V.S.I.”, “Solidarietà e Partecipazione”, e il “Lions Club Castello Aragonese- Pollino-Sibaritide-Valle dell’Esaro”, insieme a quanti continuano a rendere possibile questo evento con grande passione e dedizione.
A proposito di questo sforzo collettivo, lo storico coordinatore locale, il dottor Antonio Filardi, ha voluto ringraziare ogni partecipante e in particolare i tanti giovani che con il loro entusiasmo hanno infiammato questa condivisione, rendendo ancora più importanti i numeri che rappresentano un aiuto concreto al bisogno di fronte al susseguirsi di sempre nuove ondate d’impoverimento e alla urgenza di giustizia di chi vive la precarietà. Non a caso Papa Leone XIV nel messaggio per la IX Giornata mondiale dei poveri ha detto: «…tutti siamo chiamati a creare nuovi segni di speranza che testimoniano la carità cristiana…».
Con questa tensione, nell’area del Pollino la Colletta ha legato più Comuni e organismi in una solidarietà che,































