Venerdì scorso, 20 febbraio. Il Maggiore Giovanni Francesco Galletti di Santa Rosalia, nuovo comandante dell’Unità territoriale Calabria del Corpo militare speciale ausiliario dell’Esercito Italiano Acismom, ha fatto visita alla base elicotteri Aves Sirio di Lamezia Terme. Ad accoglierlo sono stati il Colonnello Francesco Romano, comandante del 2 Reggimento Aviazione dell’Esercito Sirio, e il Colonnello Cristiani, responsabile dell’area sanitaria. L’incontro è stato descritto come un’iniziativa di alto valore istituzionale, volta a unire le eccellenze operative presenti sul territorio.
La sinergia operativa
Durante il colloquio, il Colonnello Romano ha espresso un vivo apprezzamento per la visita, evidenziando quanto sia cruciale una collaborazione stretta tra le componenti dell’Esercito Italiano e i corpi ausiliari.
Questo legame mira a potenziare la capacità di risposta rapida in situazioni di emergenza e a garantire un supporto costante alla popolazione.
Il Maggiore Galletti di Santa Rosalia, accompagnato dal Sottotenente commissario Enrico Tedesco, ha illustrato le attività dell’Acismom, da sempre in prima linea nella difesa civile e nel soccorso umanitario.

Le eccellenze calabresi
La base di Lamezia Terme rappresenta un polo strategico per la mobilità aerea nel Sud Italia. Il reggimento garantisce interventi tempestivi con elicotteri multiruolo per missioni di trasporto, evacuazione sanitaria e soccorsi internazionali sotto comando Nato.
La disponibilità dell’Acismom a collaborare per addestramenti congiunti rafforza l’idea di un’alleanza al servizio del paese. Secondo il Maggiore Galletti di Santa Rosalia, questa unione rappresenta “un modello di cooperazione virtuosa tra strutture militari regolari e corpi ausiliari dello Stato”.
Le prospettive future
L’incontro ha gettato le basi per future collaborazioni integrate che punteranno sulla formazione comune e sulla condivisione di competenze tecniche e logistiche.
Questa visita si inserisce in un programma più ampio di consolidamento della presenza dell’Acismom in Calabria, per integrare al meglio le forze della Difesa con le necessità delle realtà locali.






























