L’ultimo fine settimana di maggio segna un momento cruciale per la viabilità nazionale, fungendo da vero e proprio banco di prova per le imminenti vacanze stagionali. La concomitanza con il ponte per la Festa della Repubblica spingerà milioni di automobilisti a mettersi in viaggio lungo la penisola. La società Anas stima un volume impressionante di circa 45 milioni di spostamenti complessivi a partire da oggi e fino a martedì 2 giugno. I flussi riguarderanno sia i tragitti di breve durata sia le lunghe percorrenze, con una netta preferenza verso le zone balneari. L’obiettivo principale della società consiste nel garantire la massima fluidità stradale, riducendo al minimo i disagi per i viaggiatori. Per l’occasione è stato così varato un piano straordinario di gestione.

Le direttrici sotto stress
Le previsioni indicano un aumento significativo dei flussi già a partire dalla serata di oggi, per poi raggiungere il picco domani, sabato 30, e domenica 31 maggio.
Le mete balneari saranno le più frequentate, con particolare pressione sulle strade statali del versante jonico, adriatico e tirrenico. Sotto osservazione speciale la tratta tra Toscana e Liguria, le coste di Campania, Calabria e Basilicata, e la A2 Autostrada del Mediterraneo, snodo fondamentale verso la Sicilia.
Si segnalano possibili disagi anche al nord a causa della chiusura temporanea della A22 del Brennero per una protesta in Austria dalle 11 alle 19.
Il flusso di ritorno verso i grandi centri urbani inizierà il primo giugno per intensificarsi il 2 giugno sulla Statale 18 Tirrena Inferiore, la Statale 106 Jonica, la Statale 1 Aurelia e il Grande Raccordo Anulare. Per agevolare gli spostamenti, i mezzi pesanti dovranno rispettare severi blocchi orari durante tutto il weekend.

Sicurezza e monitoraggio
I vertici aziendali hanno potenziato i presidi operativi per fronteggiare il massiccio incremento di veicoli atteso sulle principali arterie del paese.
“Il ponte del 2 giugno rappresenta il primo grande appuntamento di mobilità dell’estate nei prossimi giorni ci aspettiamo un incremento significativo dei flussi di traffico lungo tutta la nostra rete stradale e autostradale” ha spiegato l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme.
L’Ad ha confermato un coordinamento costante con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con le Forze dell’Ordine. Tutte le strutture di controllo lavoreranno senza sosta 24 ore su 24 per monitorare la situazione in tempo reale e assistere le famiglie. Saranno ben 2500 le risorse su strada tra tecnici e operatori, supportate da 200 unità dislocate nelle sale operative.






























