Si è svolto a Lamezia Terme l’evento del “Premio Re Italo, Terre degli Enotri” – Edizione 2026, promosso da Acli Provinciali di Catanzaro, Ucid Calabria, Fap Acli Catanzaro e Fondazione Achille Grandi di Roma. L’iniziativa ha beneficiato dei patrocini di Lamezia Europa Spa, Fondazione Augurusa e Comune di Lamezia Terme.
L’importante appuntamento culturale si è caratterizzato per la presenza di personalità del mondo della cultura, della ricerca scientifica, dell’università, di imprenditori storici di successo e di giovani creativi dell’impresa e dell’arte, uniti dall’aver lasciato un segno tangibile di bene comune in terra calabra.
Riconoscimento alla memoria del senatore Murmura
Di notevole valenza culturale è stata l’assegnazione, alla memoria, del premio al senatore Antonino Murmura. Del politico vibonese sono state tracciate le qualità dell’impegno politico e istituzionale, in particolare nel prestigioso ruolo di presidente della Prima Commissione Affari Costituzionali del Senato.
La motivazione del riconoscimento richiama valori di grande significato, definendolo insigne giurista, convinto meridionalista che visse la politica come visione istituzionale e vocazione sociale per lo sviluppo del territorio, nonché fondatore della Provincia di Vibo Valentia.
Eccellenze del mondo accademico e della ricerca
Tra i premiati dell’edizione 2026 spiccano figure di primo piano del panorama scientifico e culturale. Il riconoscimento è andato a Giuseppe Zimbalatti, magnifico rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, e a Stefania Mancuso, docente alla Iulm di Milano e presidente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro.
Premiati anche lo scrittore ed ecomuseologo Danilo Franco, esperto di archeologia industriale, e il docente dell’Università di Clemson in Sud Carolina, Luigi Boccuto. Un commosso tributo alla memoria è stato riservato a Nuccio Ordine, stimato docente dell’Unical e scrittore di fama internazionale.
Imprenditoria e sociale per lo sviluppo locale
Il premio ha celebrato il successo e la responsabilità sociale di storiche realtà produttive e di manager del territorio. Sono stati insigniti del riconoscimento gli imprenditori Pippo Callipo, Pietro Lo Preiato, Giuseppe Notaro e Matteo Pugliese, insieme all’orafo artigiano Giulio Rocca e all’azienda Desta Industrie Srl. Nel settore del management culturale e dell’impegno sociale, i premi sono stati conferiti a Simona Lo Bianco, direttrice del bene Fai “I Giganti della Sila”, e a Elena Sodano, direttrice della struttura Casa Paese di Cicala.






























