La Sala Marra del Museo Demologico a San Giovanni in Fiore ha registrato il tutto esaurito per il secondo appuntamento della terza edizione di Fiore in Folk. L’iniziativa, promossa dall’associazione Cosenza Autentica Aps, ha visto protagonista l’ensemble Mantia Brass, capace di regalare al pubblico presente un’esibizione di assoluto rilievo. Gli spettatori hanno accolto la formazione con calorosi applausi, confermando la crescita costante di una rassegna culturale nata per unire repertori differenti, tradizione popolare e valorizzazione artistica del territorio locale.

Un’esperienza coinvolgente
Il concerto ha proposto un itinerario musicale vario ed elegante, spaziando con naturalezza tra generi, epoche e stili molto distanti tra loro.
Grazie ad arrangiamenti originali curati nei minimi dettagli, i Mantia Brass hanno messo in luce la straordinaria versatilità espressiva degli strumenti a fiato.
Dalle pagine più note del repertorio classico fino alle canzoni popolari italiane, la forza interpretativa della formazione ha trasformato l’evento in un’esperienza d’ascolto unica, capace di affascinare una platea eterogenea per tutta la durata dell’esibizione.
Un percorso condiviso
Il progetto beneficia del sostegno del Ministero della Cultura attraverso la Direzione Generale Spettacolo, nell’ambito del programma per la diffusione dei festival musicali.
Come ha dichiarato Giulio Melicchio, presidente di Cosenza Autentica Aps: “Quello che stiamo costruendo è un percorso culturale che cresce anno dopo anno. Il nostro obiettivo non è soltanto organizzare concerti, ma educare progressivamente una comunità all’ascolto della buona musica, offrendo occasioni nelle quali qualità artistica e accessibilità possano convivere”.

Verso le prossime tappe
La riuscita tappa silana riafferma la validità di un itinerario artistico che unisce istituzioni, musicisti e comunità locali. Dopo la prima data a Castrovillari e la bella serata a San Giovanni in Fiore, la manifestazione Fiore in Folk proseguirà con il terzo concerto fissato per giovedì 6 agosto, prima di trasferirsi in Puglia per la grande festa finale. Questo percorso musicale intende unire idealmente la Calabria e il Salento, dimostrando come la valorizzazione della cultura dal vivo rappresenti un’occasione concreta di crescita e partecipazione per l’intero territorio.
































