Città Cardioprotetta”, Pedace: “Indicateci i luoghi dove installare i Dae”

in Politicaprovincia di Crotone
00:00 00:00

La proposta intitolata Città Cardioprotetta muove i primi passi con lo scopo primario di rendere la comunità locale più preparata a gestire le emergenze cardiache. Il piano mira alla creazione di una rete capillare di defibrillatori automatici esterni sul territorio e alla promozione della cultura del primo soccorso tra gli abitanti. Per realizzare una mappa davvero efficace, l’amministrazione intende coinvolgere direttamente la popolazione nell’individuazione dei punti strategici per l’installazione dei dispositivi salvavita.

L’appello delle istituzioni e il coinvolgimento dei cittadini

Il promotore del progetto, il consigliere comunale Pantaleone Telemaco Pedace del gruppo Crotone Città Futura, ha rivolto un invito aperto a tutta la cittadinanza, alle associazioni, alle scuole, ai comitati e alle società sportive. L’obiettivo è raccogliere indicazioni concrete sui luoghi ritenuti più idonei per ospitare un dispositivo sanitario. Chi vive quotidianamente il territorio conosce infatti le reali criticità e le zone a maggior affluenza che potrebbero sfuggire alla sola pianificazione amministrativa.

I luoghi chiave per la mappatura dei dispositivi salvavita

Le segnalazioni dovranno concentrarsi sui punti di maggiore aggregazione e sulle aree storicamente più frequentate o isolate dai primi soccorsi. Tra le strutture indicate figurano gli edifici scolastici, i complessi sportivi, le piazze principali, gli uffici pubblici e le attività commerciali. Le indicazioni fornite dagli abitanti permetteranno di programmare le installazioni garantendo tempi di intervento tempestivi in caso di arresto cardiaco improvviso.

La prevenzione come responsabilità condivisa

La tutela della salute pubblica viene definita come una responsabilità collettiva in cui la presenza del dispositivo corretto al posto giusto può fare la differenza nel salvare una vita. Oltre alla collocazione delle apparecchiature, il piano punta a formare persone pronte a intervenire con prontezza. Il coinvolgimento diretto della comunità trasforma la proposta istituzionale in un progetto partecipato, teso a costruire una rete di protezione in cui nessuno rimanga isolato di fronte a un’emergenza.

 

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.