Un importante appuntamento di carattere nazionale si prepara ad animare il territorio della provincia di Cosenza, unendo il ricordo di una figura iconica del sociale al dibattito scientifico e professionale. Venerdì 25 settembre, l’Auditorium del Santuario di San Francesco di Paola ospiterà il convegno intitolato “Genitorialità e detenzione: lo scenario dell’affettività ristretta”, iniziativa promossa e organizzata dalla Segreteria della Calabria dell’Associazione Nazionale Assistenti Sociali.
L’evento si inserisce nel quadro della decima edizione del Premio di Laurea Enzo Bonomo, nato per rendere omaggio all’impegno umano e lavorativo di Enzo Bonomo, assistente sociale specialista, già Presidente nazionale dell’associazione e guida dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Calabria. L’iniziativa punta a valorizzare la ricerca accademica e la crescita delle nuove generazioni di professionisti provenienti dalle università italiane.

La tesi vincitrice
Dopo un’attenta fase di analisi svolta dalla commissione giudicatrice, guidata dalla Presidente nazionale Paola Pontarollo e dalle rappresentanti regionali Maria Luisa Toscano, Nadia Laganà, Francesca Mallamaci, Ketty Calù, Teresa Pietropaolo, Alessia Pandorato e Ilaria De Stefano, è stato proclamato il lavoro vincitore.
Il riconoscimento di quest’anno è andato alla tesi intitolata “Genitorialità e detenzione: lo scenario dell’affettività ristretta”, elaborata da Grazia Musarella, laureata presso l’Università per Stranieri di Reggio Calabria.
La rilevanza dell’argomento trattato ha spinto gli organizzatori a trasformare il tema della tesi nel nucleo centrale del convegno, offrendo all’intera comunità professionale un momento formativo di alto livello sui diritti e sulle dinamiche familiari all’interno degli istituti di pena.
Riflessioni e interventi
Il programma della giornata si preannuncia ricco di contributi autorevoli e prenderà il via alle 9.30 con l’introduzione curata da Nadia Laganà. Seguiranno i saluti portati da Paola Pontarollo, da Padre Antonio Bottino, dal Sindaco di Paola Roberto Perrotta, dal dirigente dell’Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna Rocco Scicchitano, da Danilo Ferrara e da Sonia Bruzzese.
Sotto la moderazione di Francesca Mallamaci, si susseguiranno le relazioni scientifiche curate dalla docente Aurora Vesto, dall’esperta Isabella Mastropasqua e da Giovanna Russo, Garante regionale delle persone private della libertà personale.
Uno dei momenti più toccanti sarà dedicato al ricordo con la testimonianza di Loredana Nigri, dal titolo “Al cuore del servizio sociale. Enzo Bonomo, attualità del suo ‘restiamo umani'”. La giornata si chiuderà con la consegna del premio a Grazia Musarella da parte di Pellegrino, moglie di Bonomo, e i saluti di Ketty Calù.






























