L’arrivo di Heba Hagrass, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, trasforma la città calabrese in una capitale internazionale dell’inclusione. L’esperta sarà a Reggio Calabria dal 24 al 27 settembre, invitata dal Sindaco Francesco Cannizzaro insieme all’Europarlamentare Giusi Princi, componente dell’Intergruppo del Parlamento Europeo e già delegata a rappresentare l’Europa a New York. È la prima volta in assoluto che la titolare di questo ruolo sceglie di confrontarsi direttamente con una comunità territoriale anziché con un governo nazionale.
Diritti Umani e disabilità: A Reggio Calabria la Relatrice Speciale Onu Heba Hagrass
Un programma ricco di incontri
La macchina organizzativa è al lavoro per accogliere al meglio una tra le massime autorità mondiali del settore. Il programma prevede un confronto diretto con consiglieri, dirigenti e personale del Comune e della Città Metropolitana di Reggio Calabria, oltre che con la Commissione per le politiche sociali e la Giunta.
È previsto inoltre un dialogo istituzionale sulla governance inclusiva con i rappresentanti del Consiglio Regionale, della Regione Calabria, del movimento sportivo paralimpico, del mondo socio-sanitario e dei prestatori di assistenza che condivideranno le proprie testimonianze.
Scuola e università protagoniste
Uno spazio fondamentale della quattro giorni sarà dedicato al mondo dell’istruzione e dell’università, istituzioni considerate essenziali per la formazione delle nuove generazioni e per la costruzione di una solida cultura dell’accoglienza.
Proprio nella formazione dei giovani una comunità misura la propria capacità di tradurre i valori della partecipazione in realtà concrete. La presenza dell’esponente ONU sottolinea l’importanza di investire nella consapevolezza sociale e nella valorizzazione della persona in ogni ambito della vita collettiva.

Un nuovo modello di inclusione
Questa iniziativa segna un cambio di metodo storico per le Procedure Speciali del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, che solitamente dialogano solo con gli Stati.
L’obiettivo di Francesco Cannizzaro è quello di proporre Reggio Calabria e la sua Area Metropolitana come il primo laboratorio al mondo di governance inclusiva locale. Mettendo al centro i bisogni reali dei cittadini con disabilità, l’esperienza reggina punta a diventare un modello di riflessione a livello internazionale.































