L’Università Mediterranea di Reggio Calabria partecipa alla tredicesima edizione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori. Finanziata dalla Regione, in sinergia con gli altri atenei e i centri Cnr calabresi e lucani, l’iniziativa propone cinque giornate di convegni, laboratori e spettacoli per far conoscere da vicino l’impatto della ricerca sulla vita quotidiana.
Il programma
Gli appuntamenti prenderanno il via giovedì 24 settembre in Consiglio Regionale con un incontro su giovani e istituzioni, proseguendo nell’Ateneo con un convegno della Corte dei conti, la presentazione del libro di Fabrizio Pomes sul tema penitenziario e la proiezione del film Ex Machina sull’intelligenza artificiale.
Venerdì 25, giornata ufficiale della ricerca, si terranno la sessione plenaria “Research Arena”, l’apertura dei laboratori con esperimenti dal vivo e la firma dell’accordo “Gender Space Network” con la Fondazione Bellisario. La serata si sposterà al Laboratorio Noel sul lungomare con l’inaugurazione dei nuovi spazi espositivi, una camminata esperienziale e un concerto al tramonto.
Il gran finale
Sabato 26 settembre l’Aula magna Quistelli ospiterà Heba Hagrass, relatrice speciale Onu, per un incontro sui diritti delle persone con disabilità insieme a rappresentanti delle istituzioni locali ed europee. L’evento si concluderà lunedì 28 settembre con la consegna delle pergamene ai dottori di ricerca, arricchita dalla lectio magistralis del giornalista Francesco Verderami sul tema “Il diritto di restare”, dall’esibizione del Coro d’Ateneo e dall’intervento comico di Filippo Caccamo.































