L’assessora alle Pari Opportunità del Comune di Crotone, Dalila Venneri, è intervenuta a seguito dell’arresto eseguito dalla Squadra Mobile nei confronti di un giovane, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip su richiesta della Procura per la violenza sessuale denunciata da una giovane turista.
Quest’ultima ha espresso a nome dell’Amministrazione la massima solidarietà alla ragazza per il coraggio dimostrato nel denunciare l’accaduto, rivolgendo un ringraziamento alla magistratura e alle forze dell’ordine per la tempestività e la tutela garantita alla vittima.
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Il no alle indignazioni selettive
Nel suo intervento, l’assessora ha posto l’accento sulla necessità di mantenere la stessa fermezza di condanna di fronte a ogni forma di violenza, criticando le reazioni a fasi alterne spesso condizionate dall’origine del responsabile o dal contesto. Facendo riferimento alla forte reazione della comunità registrata il giorno precedente per un altro episodio di cronaca, Venneri ha ribadito che non devono esistere attenuanti o indignazioni “a doppia velocità”, poiché la violazione della libertà e della dignità di una donna richiede una presa di posizione sempre netta e priva di ambiguità.
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Sicurezza nei locali e responsabilizzazione
La vicenda ha richiamato l’attenzione anche sui controlli relativi alla sicurezza e alla regolarità dei servizi di vigilanza all’interno delle attività aperte al pubblico, sulle quali l’esponente della giunta ha sollecitato gli opportuni accertamenti. L’assessora ha concluso riaffermando il principio per cui la responsabilità ricade esclusivamente su chi commette l’abuso, sottolineando l’importanza di investire sulla cultura del consenso, sulla prevenzione e sul rifiuto di qualsiasi forma di normalizzazione della violenza di genere.






























