Se i direttori artistici di Vacantiandu Fest 2026/2027, Nico Morelli ed Ercole Palmieri, avevano in mente un’apertura di stagione col botto, ci sono perfettamente riusciti. Sold out per i quattro appuntamenti con “Visita ai parenti” di Aldo Nicolaj per la regia di Walter Manfrè, tenutisi sabato e domenica nella suggestiva cornice del Convento dei frati minori cappuccini al Santuario di Sant’Antonio di Padova a Lamezia Terme.
La rassegna teatrale ha registrato un completo successo di pubblico in occasione dei quattro appuntamenti inaugurali ospitati presso il convento situato a Lamezia Terme. La rappresentazione della celebre opera drammaturgica, guidata dalla visione registica dell’autore recente scomparso, ha conquistato gli spettatori proponendo un formato immersivo che supera i canoni tradizionali dello spettacolo dal vivo.
L’esperienza immersiva
L’allestimento trasforma la struttura in un antico manicomio dove il pubblico viene accolto dal personale medico ed entra direttamente nella finzione scenica. Abbattuta la quarta parete, i partecipanti assumono il ruolo dei parenti in visita e si muovono attraverso sei celle differenti. In ciascuno spazio va in scena un monologo dedicato alla solitudine e alle ossessioni dei reclusi, affrontando storie tragiche e sfaccettate che raccontano le vicende umane dei protagonisti.
Il teatro della persona
L’esperienza punta a un’interazione ravvicinata, dividendo il pubblico in piccoli gruppi all’interno di ambienti ristretti e suggestivi per creare una forte connessione emotiva e fisica con il cast. Questo approccio si inserisce nella ricerca artistica incentrata sull’idea di un teatro diffuso e capace di manifestarsi in qualsiasi luogo. Il percorso proseguirà nella primavera del prossimo anno con nuovi appuntamenti in programma sia a Lamezia Terme sia nel capoluogo di regione.






























