Un tuffo all’indietro nel tempo per rivivere le atmosfere, i sapori e le suggestioni del Quattrocento calabrese. Domenica 18 ottobre, Piazza Castello a Crotone si trasformerà nel palcoscenico a cielo aperto della IV edizione di “Vivere la Storia”, la rievocazione promossa dall’associazione Multitracce con il contributo del Comune di Crotone.
Il filo conduttore di quest’anno sarà incentrato su un evento cruciale per le vicende feudali del territorio: il matrimonio tra Enrichetta Ruffo e Antonio Centelles. Un momento identitario di rilievo, riproposto al pubblico attraverso una serie di appuntamenti pensati per coniugare rigore storico, spettacolo e partecipazione collettiva.
Il programma
I festeggiamenti prenderanno il via alle ore 11:00 con l’apertura ufficiale del villaggio, animato dalle sonorità e dai giochi medievali curati da Sinafe Medieval. Alle ore 12:00 andrà in scena “Giochi di Corte – Fantasie Sospese”, performance artistica a cura delle compagnie Arteare, Circocrusco e Giullarjocoso.
Il clou del pomeriggio si raggiungerà alle ore 17:00 con la partenza del Grande Corteo Medievale da Piazza della Resistenza. La sfilata snoderà lungo le vie cittadine per concludersi in Piazza Castello: a sfilare saranno gli abiti d’epoca realizzati interamente a mano dalle artigiane dell’associazione Multitracce nell’ambito del progetto “Ago e filo nel tempo“, frutto di un minuzioso lavoro sartoriale dedicato alla tradizione.
All’arrivo in piazza si terrà l’atto rievocativo “L’inizio di una nuova era”, ovvero il solenne saluto del popolo ai nuovi Marchesi. In serata, alle ore 19:00, lo spazio sarà riservato all’impatto scenico dello spettacolo di giocoleria e fuoco “Alchimie Aria e Fuoco”, che anticiperà il Gran Banchetto delle Nozze previsto per le ore 20:00.
La gastronomia d’epoca e il cambio valuta
Un’attenzione particolare è stata riservata all’esperienza enogastronomica. Sia per il pranzo delle ore 13:00 che per la cena delle 20:00, i visitatori potranno degustare le ricette della tradizione medievale: dalla “Padellata del Porcaro” (salsiccia arrostita con cipolle stufate) al “Ristoro per lo Pane” (polenta di ceci al rosmarino), passando per la schiacciata alle erbe “Offella de li Semplici” e i tradizionali dolci e pani melati, accompagnati dalle bevande della “Locanda del Castello”.
Per garantire un’immersione completa nella vita del tempo, le transazioni al punto ristoro non avverranno in Euro. Le pietanze e le bevande si potranno acquistare esclusivamente in Carlini, la moneta storica dell’epoca: i visitatori potranno effettuare il cambio valuta presso l’apposito stand allestito all’interno del villaggio prima di accedere ai banchi del cibo.
Valorizzazione della memoria
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di valorizzazione del patrimonio culturale e della memoria storica promosse da Multitracce e sostenute dall’Amministrazione comunale. Un’occasione per residenti e turisti di riscoprire le radici del territorio attraverso l’intreccio tra artigianato, rievocazione e spettacolo.





























