Secondo la rappresentante del M5s, le risposte istituzionali appaiono del tutto inadeguate rispetto alla gravità del momento. Le misure destinate ai giovani si riducono al nuovo Decreto Sicurezza, accusato di inasprire sanzioni per reati già normati e di dislocare l’Esercito senza una reale utilità. Sul fronte economico, la promessa del Ministro Salvini di sbloccare 480 milioni per le categorie in protesta viene liquidata come un intervento marginale giunto con colpevole ritardo.
La contestazione alla gestione regionale di Roberto Occhiuto
L’analisi di Elisa Scutellà si sposta poi sul contesto locale, giustificando la prosecuzione dei presidi da parte di autotrasportatori e agricoltori calabresi. Viene criticata la presenza del presidente della giunta regionale Roberto Occhiuto ai blocchi stradali, definendo la sua comunicazione mediatica una chiara ammissione di impotenza. Anche i 15 milioni stanziati dalla Regione Calabria sono considerati un semplice palliativo.
Le proposte dell’opposizione e la richiesta di riforme
Per affrontare la crisi in modo strutturato, la capogruppo del M5s sollecita il governatore Roberto Occhiuto a fare pressione sulla premier Giorgia Meloni e sugli organi dell’Unione Europea. Tra le priorità indicate figura il taglio delle accise sui carburanti per il settore dei trasporti. Viene inoltre ribadita la proposta delle forze di opposizione di finanziare il sostegno a famiglie e imprese attraverso la tassazione degli extraprofitti bancari, denunciando un quadro economico reale ben distante dalle narrazioni ufficiali.




























