(Adnkronos) – Contattata da un sedicente cantante di un famoso gruppo rock, ha intrecciato con lui una relazione virtuale accettando di versagli dei soldi. Vittima della truffa sentimentale sventata dai carabinieri è una 74enne di Piacenza, bloccata in tempo mentre tentava di effettuare in banca un bonifico di 8.500 euro all’uomo. La segnalazione della filiale e l’intervento del Radiomobile della Compagnia di Piacenza, intervenuti ieri pomeriggio in un istituto di credito di viale Dante Alighieri, su segnalazione della direttrice. La richiesta di effettuare un bonifico di 8.500 euro aveva suscitato i sospetti del personale della filiale, già a conoscenza di precedenti episodi nei quali la cliente era stata esposta a possibili truffe con altri tentativi di bonifico di 10.000 euro. Da qui la chiamata al 112 e l’invio di una pattuglia.
Al loro arrivo, i militari hanno incontrato la donna. Inizialmente restia a raccontare quanto stava vivendo, grazie al dialogo paziente e rassicurante instaurato dai militari ha progressivamente ricostruito i contatti avuti in rete. Cercando informazioni sul gruppo musicale, aveva raggiunto recapiti che riteneva riconducibili al management della band e, successivamente, un interlocutore che si presentava come cantante del gruppo. Le conversazioni avvenivano in lingua inglese attraverso un’applicazione di messaggistica. Nel corso degli scambi, la donna aveva maturato un coinvolgimento sentimentale nei confronti del presunto artista, arrivando a condividere informazioni personali e a considerare attendibili le sue richieste di denaro.
Un passaggio decisivo è stato l’intervento di uno dei carabinieri che, grazie alle proprie competenze informatiche e alla conoscenza dell’inglese, con il consenso della donna ha interloquito direttamente con il contatto, chiedendogli di effettuare subito una videochiamata o di fornire prove concrete della propria identità prima di qualsiasi pagamento. Di fronte a queste richieste, l’interlocutore ha assunto un atteggiamento vittimistico, insistendo sul presunto legame sentimentale. Ha inoltre sollecitato la donna a non raccontare ad altri quanto stava accadendo e a uscire dalla banca, pur essendo a conoscenza della presenza delle forze dell’ordine. Compresa la truffa, la vittima si è commossa e ha ringraziato i carabinieri per la disponibilità, la professionalità e la delicatezza dimostrate, riservandosi di denunciare.
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