Il centro storico cittadino si prepara a diventare il cuore pulsante della tredicesima edizione del Lamezia International Film Fest, la kermesse ideata e diretta da Gianlorenzo Franzì. Dal 13 al 18 luglio le piazze si accenderanno attorno al tema conduttore scelto per questa stagione, intitolato significativamente Luce dei miei occhi. Come ha spiegato lo stesso direttore artistico nel corso della conferenza stampa di presentazione: “Questo è l’invito del Festival. Fermarsi a guardare meglio qualcosa che prima ci sfuggiva”. L’evento, storicizzato dal Comune della città della Piana e co-finanziato dalla Calabria Film Commission, vuole spingere il pubblico a ritrovare un modo più attento e profondo di guardare le immagini sul grande schermo.

Ospiti di livello mondiale
Il prestigioso Premio Ligeia alla carriera vedrà quest’anno la consegna a due autentiche leggende del cinema mondiale, il regista francese Claude Lelouch e il cineasta britannico Stephen Frears. Accanto a loro, il palco vedrà alternarsi moltissimi volti amati del cinema e della televisione italiana.
Tra i momenti più attesi spicca la consegna del Premio Paolo Villaggio alla brillante attrice Katia Follesa, reduce dal successo della serie televisiva intitolata Sicilia Express.
Grande curiosità anche per l’intervento del celebre attore napoletano Massimiliano Gallo, che presenterà la sua prima opera da regista intitolata La salita, e per la presenza della straordinaria interprete Lucia Sardo.

Spazio anche alle serie tv
Le sezioni denominate Cose serie e Cinema del reale animeranno ogni sera dalle 20 la suggestiva Piazzetta San Domenico, creando un filo diretto tra gli spettatori e i protagonisti delle fiction più seguite.
Tra i giovani talenti arriveranno Giuseppe Pirozzi e Alfonso Capuozzo direttamente dal fenomeno televisivo Mare fuori, insieme a Erasmo Genzini, Adriano Pantaleo e Flavia Gatti.
Non mancheranno interpreti del calibro di Alessio Vassallo e Silvia Mazzieri, oltre a registi importanti come Giuseppe Piccioni, che inaugura la nuova collana editoriale cartacea intitolata I libri del Liff con il suo volume d’esordio dedicato alla sua ricca filmografia.




























