Conoscere la storia della propria città per rafforzare il senso di appartenenza delle giovani generazioni. È questo l’obiettivo della seconda edizione del progetto didattico Kroton Scuola, promosso dall’associazione I Krotoniati in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Crotone: dopo la fase pilota avviata lo scorso anno, l’iniziativa torna a coinvolgere gli studenti delle classi prime della scuola secondaria di primo grado degli Istituti Giovanni XXIII e Anna Frank, con un percorso formativo dedicato alla scoperta delle origini dell’antica Kroton e del pensiero pitagorico.
Il progetto, ideato da Antonio Palermo e curato da Tatiana Risoleo, mira a far conoscere agli studenti le radici storiche e culturali del territorio attraverso un approccio didattico che unisce storia, filosofia e identità locale. Il percorso formativo si svilupperà in quattro lezioni settimanali della durata di un’ora, dal 11 marzo al 2 aprile, curate da Luciana Proietto e coordinate dalle docenti Marika Falotico e Brunella Anili. Gli incontri approfondiranno temi legati alla nascita e allo sviluppo dell’antica Kroton e alla figura di Pitagora, con particolare attenzione al ruolo della scuola pitagorica nella formazione culturale e civile della città.
Nel dettaglio, il programma prevede: origini di Kroton tra storia e leggenda, con approfondimenti sulla scuola medica e sulla scuola atletica krotoniate, la vita e i viaggi di Pitagora e il suo arrivo a Kroton, Pitagora maestro di vita, il suo pensiero e i suoi insegnamenti, la scuola pitagorica, con un focus sulla dignità e sul ruolo della donna nella tradizione pitagorica krotoniate.
“Questo progetto rappresenta un’importante occasione per avvicinare i più giovani alla storia della nostra città e alle sue straordinarie radici culturali. Conoscere l’eredità dell’antica Kroton e il pensiero di Pitagora significa rafforzare nei ragazzi la consapevolezza del valore del nostro patrimonio storico e identitario. È proprio da questa consapevolezza che può nascere un nuovo senso di appartenenza al territorio e una visione positiva del futuro della nostra comunità” dichiara l’assessore alla Cultura Nicola Corigliano.


























