L’associazione di promozione sociale Arte che Parla, in collaborazione con l’agenzia di servizi editoriali e promozione culturale Scrittura&dintorniit, annuncia il lancio della quarta edizione del concorso di pittura “Arte al femminile”. Il concorso culminerà con un grande evento l’8 marzo 2026 presso il Convento dei Domenicani di San Giorgio Morgeto (nel reggino).
Il tema e l’obiettivo
Il tema scelto è “Arte Donna e Maternità”, un invito agli artisti a esprimere, attraverso il linguaggio visivo, il profondo legame tra creatività, identità femminile e maternità in tutte le sue sfumature.
L’iniziativa si inserisce nell’incontro pubblico “Madri di Bellezza“, offrendo un momento di confronto sul significato di essere donne madri e artiste oggi
Il concorso è aperto ad artisti italiani e stranieri dai 16 anni in su. Ogni partecipante deve presentare un’opera pittorica ispirata al tema, accompagnata da un breve testo esplicativo del messaggio.

Come iscriversi
Per l’iscrizione è necessario compilare il modulo nella pagina del regolamento, caricare un’immagine in formato Jpg e, per i non soci, versare una quota di partecipazione di euro 10 per le spese di segreteria. Il regolamento completo è disponibile al link scritturaedintorniit/concorso-di-pittura-e-scultura-arte-al-femminile-quarta-edizione/
Una prima giuria selezionerà venti opere finaliste che saranno esposte in una mostra collettiva dal 2 all’8 marzo prossimo negli spazi del Convento dei Domenicani.
Sempre l’8 marzo, una seconda giuria decreterà i tre vincitori, che riceveranno delle targhe. A tutti i finalisti sarà rilasciato un attestato di partecipazione
La valutazione
La valutazione si baserà su criteri artistici e comunicativi come la tecnica, l’uso del colore, l’originalità, l’impatto emotivo, il messaggio e l’interpretazione del tema. Non saranno accettate opere con messaggi discriminatori violenti o non pertinenti
Attraverso “Arte al femminile“, Arte che Parla e Scrittura&dintorniit mirano a valorizzare la creatività come strumento di consapevolezza sociale e a promuovere il dialogo.































