Nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 26 gennaio, Carabinieri di Corigliano Calabro Scalo e della Radiomobile cittadina, coordinati dalla Procura di Castrovillari guidata da Alessandro D’Alessio, hanno fermato un 32enne marocchino per tentata rapina aggravata ai danni del titolare di un bar di Schiavonea.
Piano premeditato sventato
L’episodio risale del 23 gennaio. Il giovane barista, dopo la chiusura serale, sarebbe stato assalito alle spalle mentre tornava a casa a piedi: sotto la minaccia di un grosso coltello, l’extracomunitario – senza fissa dimora e irregolare – avrebbe tentato di farsi consegnare l’incasso; la vittima si sarebbe però divincolata fuggendosi e rifugiandosi in una abitazione, denunciando poi l’aggressore con dettagli precisi.
Indagini: il fermo in 24 ore
Nonostante le difficoltà legate allo status del sospettato, i Carabinieri hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza; la Sezione Radiomobile, conoscendo i luoghi di ritrovo dei migranti, lo ha cisì identificato e fermato rapidamente: l’uomo è ora recluso nel carcere di Castrovillari, a disposizione dei magistrati.
I controlli anti-migranti
L’episodio riaccende l’allarme sicurezza nella frazione marina, segnata dalla presenza stagionale di braccianti extracomunitari; nelle ultime settimane arrestati due caporali, denunciati quattro migranti per armi bianche, sequestrata casa-loco abusiva, sette espulsioni notificate su 64 controllati (27 fotosegnalati): pattuglie rafforzate in arrivo.































