Il Consiglio di Cassano allo Ionio ha tracciato una nuova rotta per la democrazia locale approvando all’unanimità il regolamento delle Consulte comunali. Si tratta di uno strumento che, pur essendo previsto dallo Statuto dell’ente, non era mai diventato operativo. Oggi si compie quindi un importante passo che ridisegna i rapporti tra istituzioni e collettività, aprendo le porte del palazzo civico a tutta la cittadinanza.
Una promessa mantenuta
Non si tratta di una semplice formalità burocratica, ma di una rivoluzione culturale che mette la popolazione al centro dell’azione politica. “L’istituzione delle Consulte rappresenta un vero cambio di prospettiva culturale e amministrativa: il cittadino non è più soltanto destinatario delle decisioni pubbliche, ma diventa parte attiva dei processi di confronto e di proposta” spiegano con entusiasmo i consiglieri di maggioranza.
Un traguardo che realizza uno dei punti cardine del programma di governo della coalizione. I rappresentanti di maggioranza, tra cui Chiara Alario, Savina Azzolino, Federica D’Elia, Michele Filardi, Luigi Garofalo, Sofia Maimone, Stefano Pesce, Domenico Pisciotti, Ida Spezzano e Annamaria Bianchi, ricordano che “fin dall’inizio del mandato la maggioranza aveva assunto l’impegno di costruire un’Amministrazione più aperta e più vicina al territorio”.

Gli spazi di confronto
Le nuove strutture saranno organismi stabili aperti a giovani, associazioni, operatori economici e realtà sociali. L’obiettivo è raccogliere idee e competenze per favorire la crescita locale.
“Il ruolo dell’Amministrazione sarà quello di ascoltare, raccogliere proposte e favorire il dialogo tra le diverse sensibilità presenti nella comunità” affermano i firmatari, convinti che la condivisione renda le decisioni pubbliche più efficaci e aderenti ai bisogni reali.
La votazione ha visto la convergenza di tutte le forze politiche, un segnale di maturità istituzionale che valorizza il lavoro di squadra. La maggioranza esprime forte apprezzamento per la minoranza, che ha compreso il valore del progetto.
“Su temi che riguardano la partecipazione è importante che prevalga la capacità di individuare obiettivi condivisi nell’interesse del territorio”. Con questa intesa la città guarda al futuro con maggiore coesione.


























