Il dibattito sulla rinascita del cuore antico di Cosenza si arricchisce di una nuova visione strategica incentrata sul lavoro e sull’innovazione tecnologica. Giacomo Mancini, esponente della direzione del PD Calabria, ha lanciato attraverso i canali social una proposta concreta per trasformare aree urbane degradate in motori di sviluppo economico, partendo dall’analisi critica dei recenti crolli che hanno interessato il tessuto storico cittadino.
L’ex fabbrica Mancuso e Ferro
La proposta si focalizza sul recupero dell’area dell’ex mattonificio Mancuso e Ferro, un sito di circa due ettari attualmente in stato di abbandono nel centro storico.
L’idea di Giacomo Mancini è quella di riconvertire queste volumetrie dismesse in un moderno ecosistema dedicato a startup e coworking, seguendo modelli di rigenerazione già collaudati con successo in città come Milano e Mantova.
Ambizioni di sviluppo urbano
Secondo la visione proposta, la trasformazione dell’ex sito produttivo in un polo dell’innovazione rappresenterebbe la bussola per il futuro della città. Il progetto mira a superare la logica dell’emergenza per approdare a una pianificazione coraggiosa, capace di trasformare un vuoto urbano in una leva occupazionale che possa restituire centralità e vitalità a tutta la comunità di Cosenza.




























