L’ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone, compie un passo avanti nell’innovazione cardiologica, con l’impianto del nuovo defibrillatore cardiaco dotato del più piccolo elettrocatetere al mondo per diametro. Si tratta di una tecnologia multifunzione, già disponibile ai cardiologi italiani da poche settimane, che consente di combinare in un solo impianto la defibrillazione e la stimolazione del sistema di conduzione elettrica del cuore.
La novità rappresenta una svolta rispetto alle procedure tradizionali, che richiedevano l’utilizzo di due elettrocateteri distinti. Secondo quanto riferito, il dispositivo ha mostrato effetti migliorativi sulla funzione contrattile del cuore, con benefici anche in termini di riduzione dei sintomi e delle riospedalizzazioni per scompenso cardiaco.
«Fin dal mio insediamento ho puntato su innovazione tecnologica e formazione continua», ha dichiarato il direttore generale Antonio Graziano, sottolineando che il risultato conferma la volontà di fare dell’Asp di Crotone un centro di eccellenza capace di offrire prestazioni di alto profilo.
L’equipe di elettrofisiologia crotonese utilizza da anni tecniche d’avanguardia come la stimolazione del sistema di conduzione cardiaco, impiegata fin dalla sua introduzione circa cinque anni fa e oggi adottata in oltre la metà degli impianti di pacemaker eseguiti nella struttura. Il nuovo mini-elettrocatetere si aggiunge a procedure già consolidate come l’ablazione trans-catetere e l’impianto di pacemaker senza fili.
Gli interventi sono stati portati a termine senza complicanze e i pazienti sono già stati dimessi. Con questo risultato, l’Ente Pitagorico, rafforza il proprio ruolo nella prevenzione della morte cardiaca improvvisa e nella modernizzazione della sanità calabrese.




























