La giornata di oggi ha segnato un momento di profonda riflessione per la coalizione progressista di Crotone: al centro del dibattito l’incontro con Giuseppe Trocino, noto avvocato cittadino, che il centrosinistra vorrebbe come candidato sindaco alle prossime elezioni comunali e che dovrebbe confrontarsi con l’uscente Vincenzo Voce, appoggiato invece dal centrodestra.
Un tavolo per il futuro
Il confronto – come ha precisato il parlamentare Pd Nico Stumpo – si sarebbe rivelato “particolarmente costruttivo”, focalizzato “sui bisogni reali e più urgenti che attanagliano la città”.
Durante il passaggio sui punti salienti del programma elettorale, sarebbe quindi emersa una sostanziale convergenza tra le parti, che sembrerebbero condividere le stesse priorità e una visione comune per lo sviluppo del territorio.
Tuttavia, nonostante l’armonia programmatica, resta la necessità di consumare rapidamente i passaggi interni per garantire piena partecipazione e legittimità a ogni decisione futura.

L’incognita del tempo
Una frase che pare sottintendere alla necessità di trovare sul nome di Trocino la convergenza completa con le altre anime del centrosinistra.
Proprio quando tutto sembrava pronto per l’investitura ufficiale del candidato, sono emersi infatti dei primi ostacoli. La proposta di puntare sull’avvocato crotonese non sembra aver ricevuto il via libera unanime da tutto e il campo progressista.
A meno di 20 giorni dalla scadenza fissata dalla legge per la presentazione delle liste elettorali, Demos e Rifondazione comunista hanno chiesto di allungare ulteriormente i tempi.
Il profilo del candidato
L’eventuale scelta di Giuseppe Trocino porterebbe in dote un curriculum di spessore sociale per il campo progressista. Iscritto all’ordine degli avvocati dal 2001 e cassazionista dal 2018, vanta una lunga esperienza come presidente del Consiglio dell’Ordine e Segretario nazionale forense.
Oltre alla toga, il suo impegno ha radici profonde nel tessuto cittadino: è stato presidente della Consulta Comunale per l’ambiente e guida storica della sezione Enpa di Crotone.
Un uomo di legge ma appassionato anche di sport come istruttore di muay thai e presidente di consorzi sportivi, che ora attende di capire se la coalizione riuscirà a superare gli ultimi indugi per puntare con decisione verso le urne.































