Global Schools Prize 2026, Liceo Volta tra le eccellenze mondiali

in Attualitàprovincia di Reggio Calabria
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«Il Liceo Scientifico Statale Alessandro Volta di Reggio Calabria tra i 50 finalisti del Global Schools Prize 2026 è una notizia che parla alla Calabria migliore: quella che studia, costruisce e sa farsi riconoscere a livello globale per la qualità del proprio lavoro». Così l’europarlamentare Giusi Princi commenta il prestigioso risultato raggiunto dall’istituto reggino.

Il Global Schools Prize, promosso dalla Varkey Foundation, valorizza esperienze scolastiche di particolare rilievo internazionale per innovazione, impatto educativo e capacità di incidere propositivamente sulle comunità. Sono due gli istituti italiani in lizza nel 2026, tra cui il Liceo “Alessandro Volta”, inserito nella categoria Arte e Cultura per l’eccellenza della sua offerta formativa e delle sue pratiche laboratoriali, oggi celebrate a tutte le latitudini. Un riconoscimento che ha ricevuto le congratulazioni del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, a conferma del valore nazionale di questo traguardo.

«Non è soltanto una soddisfazione territoriale – afferma l’Onorevole Princi – ma una ragione di vanto che travalica i confini calabresi e nazionali. È la testimonianza di un’idea alta di istruzione: una scuola che non disgiunge il sapere dalla sensibilità, la competenza dalla creatività, il rigore scientifico dalla formazione umana. Il Liceo Volta dimostra che la cultura e l’arte, quando abitano stabilmente la vita didattica, non sono ornamento, ma respiro profondo dell’educazione, della consapevolezza e della libertà».

Il cammino che ha condotto l’istituto reggino alla selezione internazionale restituisce l’immagine di una realtà scolastica in grado di dare continuità e forma ad una concezione pedagogica precisa. Il Laboratorio teatrale, attivo da oltre trent’anni, il progetto Teatrosport, la partecipazione ad Art & Science Across Italy, le iniziative di valorizzazione culturale come Sipari Urbani, oltre che il premio Internazionale Solinas per la Poesia, compongono un mosaico nel quale linguaggi artistici, ricerca, memoria, cittadinanza e innovazione dialogano in modo naturale.

Per l’eurodeputata, questo approdo assume un significato ancor più profondo alla luce del suo impegno in Commissione Cultura del Parlamento europeo e della sua precedente esperienza da dirigente scolastico: «Chi ha vissuto la scuola dall’interno sa bene che i risultati importanti non nascono dall’improvvisazione. Dietro un riconoscimento come questo ci sono anni di lavoro, scelte educative coerenti, docenti capaci di accompagnare gli studenti oltre il perimetro della lezione tradizionale, personale scolastico partecipe e un presidio dirigenziale in grado di tenere insieme aspirazioni e concretezza».

Etichette: giusi princi
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