In data odierna si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Paola. Alla guida dell’istituzione per il quadriennio 2026-2030 è stato eletto il presidente Ciriaco Riente. Il nuovo organo direttivo si è riunito per dare inizio al mandato, definendo le linee programmatiche che guideranno la categoria nei prossimi anni, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dei professionisti nel tessuto economico e sociale del territorio.
Cariche e distribuzione delle deleghe
Durante la seduta di insediamento sono state assegnate le funzioni istituzionali chiave per il funzionamento dell’Ente. La carica di vicepresidente è stata affidata a Ortenzia De Grazia, mentre Nazareno Di Renzo ricoprirà il ruolo di segretario. La gestione finanziaria sarà curata dal tesoriere Michela Sarli, mentre a Salvatore Impieri è stata assegnata la delega alle Pari Opportunità (CPO). Completano la squadra dei consiglieri i dottori Antonio Forestieri, Vittorio Germano, Luigi Suriano e Giuseppe Furgiuele.
Programma e obiettivi strategici
Il presidente Ciriaco Riente, nel suo discorso di apertura, ha delineato un mandato basato sulla collegialità e sulla tutela della professione. Tra le priorità figurano l’aggiornamento costante degli iscritti e il consolidamento dell’Ordine come presidio di legalità. L’azione del Consiglio punterà a valorizzare le competenze tecniche dei commercialisti, affrontando le sfide del mercato professionale con spirito di servizio e promuovendo una partecipazione sempre più attiva della categoria alla vita istituzionale.
Passaggio di consegne e continuità
Un momento significativo della cerimonia è stato il ringraziamento rivolto al presidente uscente, Fernando Caldiero. Il nuovo vertice ha riconosciuto l’importante patrimonio di competenze e risultati lasciati in eredità dalla precedente gestione, impegnandosi a proseguire nel solco della continuità istituzionale. Il nuovo Consiglio intende porsi come un interlocutore autorevole per il territorio, garantendo formazione di qualità e un dialogo costante con le istituzioni locali e nazionali.




























