La Commissione Europea ha aperto sette nuovi bandi nell’ambito del Programma Europa Digitale, mettendo a disposizione 63,2 milioni di euro per sostenere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale nei settori della sanità, delle competenze digitali e della sicurezza online. Ad annunciarlo l’europarlamentare calabrese Giusi Princi.
“In qualità di membro della Commissione per l’Occupazione e gli Affari sociali (EMPL) del Parlamento europeo, considero interventi come questi fondamentali perché coniugano innovazione tecnologica, inclusione sociale e crescita occupazionale. L’intelligenza artificiale, se ben orientata, può contribuire a ridurre i divari territoriali e generare nuova occupazione qualificata” afferma Princi.
Le risorse sono destinate a rafforzare la transizione digitale europea attraverso interventi mirati: 9 milioni di euro per tecnologie di screening basate sull’IA nei centri medici, 24 milioni per il potenziamento dei sistemi sanitari digitali nell’ambito dello European Health Data Space e 12,5 milioni per la formazione avanzata sulle competenze digitali. Ulteriori finanziamenti sono previsti per la digitalizzazione delle imprese e per il contrasto alla disinformazione online. Particolare attenzione viene riservata al settore sanitario, indicato come uno dei principali ambiti di applicazione dei nuovi finanziamenti.
“Per la Calabria – evidenzia l’eurodeputata – si apre una possibilità concreta di rafforzare il sistema sanitario regionale, soprattutto sul piano della prevenzione e della diagnosi precoce. Le tecnologie di screening basate sull’IA possono migliorare l’accesso alle cure e rendere i servizi più efficienti, in particolare nelle aree interne e più fragili”. Ampio spazio viene dedicato anche al tema delle competenze digitali e del lavoro. “La sfida dell’intelligenza artificiale è innanzitutto una sfida educativa e occupazionale. Investire nella formazione significa offrire ai giovani calabresi nuove opportunità professionali e contrastare la fuga di talenti”.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 1° ottobre 2026. La struttura promossa dall’europarlamentare, attraverso il servizio “Europa a Casa”, è disponibile a fornire supporto informativo e assistenza nella fase di candidatura e nello sviluppo di eventuali sinergie progettuali a livello europeo.
“In un mondo che cambia, è fondamentale che la pubblica amministrazione sia pienamente all’altezza delle sfide attuali. Proprio l’intelligenza artificiale e la contabilità sanitaria sono i temi che il Polo SNA Calabria ha inserito nella propria offerta formativa attraverso corsi che, in qualità di presidente del comitato di coordinamento del polo, ho ufficializzato a tutto il personale della pubblica amministrazione calabrese. Una Calabria, quindi, tra le prime in Europa a rispondere ai nuovi bisogni formativi legati all’innovazione e allo sviluppo” afferma in conclusione.






























