Il comparto economico e sociale della Sibaritide si trova nuovamente a dover fare i conti con un gravissimo atto intimidatorio che ha preso di mira l’azienda agricola dei Fratelli Federico. Durante la notte, persone al momento ancora sconosciute, si sono introdotte nei terreni della nota realtà imprenditoriale distruggendo circa cento piante di arancio biondo della varietà L7. La coltura era stata messa a dimora soltanto di recente ed è stata completamente devastata con l’utilizzo di un’accetta. Un gesto di estrema violenza che colpisce direttamente la crescita di un’azienda riconosciuta e apprezzata per il proprio costante impegno nella valorizzazione delle eccellenze agroalimentari locali.

La vicinanza istituzionale
Per testimoniare in modo concreto il sostegno dell’istituzione locale verso chi investe sul territorio, il sindaco di Cassano all’Ionio, Gianpaolo Iacobini, si è recato sul posto per svolgere un sopralluogo conoscitivo. Ad accompagnare il primo cittadino durante la visita erano presenti le consigliere comunali Annamaria Bianchi e Ida Spezzano.
La delegazione ha incontrato direttamente gli imprenditori danneggiati e i dipendenti dell’azienda. Il sindaco ha tenuto a precisare che l’azienda colpita “rappresenta un esempio di serietà, responsabilità e impegno nella valorizzazione del nostro territorio”, sottolineando con forza quanto l’accaduto risulti offensivo nei confronti dell’intera collettività.

Le investigazioni in corso
Sull’episodio sono state subito avviate le indagini di rito da parte dei Carabinieri della Compagnia di Cassano. L’amministrazione comunale ha espresso totale e incrollabile fiducia nel lavoro carried out dalle forze dell’ordine e dalla magistratura.
Iacobini ha voluto richiamare anche il recente incontro avvenuto dinanzi al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, affermando che “il lavoro investigativo consentirà di fare piena luce su quanto accaduto e di assicurare i responsabili alla giustizia”, confidando nell’arrivo di risposte rapide, chiare ed efficaci.

La difesa della legalità
L’amministrazione comunale ha ribadito l’intenzione di non concedere alcun tipo di spazio a chi tenta di destabilizzare la cultura del lavoro attraverso azioni intimidatorie.
Il primo cittadino ha garantito che le strutture pubbliche rimarranno costantemente vicine a tutte le imprese che operano nell’onestà e nel rispetto delle regole.
Gianpaolo Iacobini ha concluso la sua riflessione ricordando a tutti i cittadini che “le istituzioni saranno sempre al fianco delle aziende sane, di chi investe, crea lavoro e contribuisce alla crescita della nostra comunità”, definendo il rispetto della legalità un valore del tutto irrinunciabile per il futuro del comprensorio.































