La Fortitudo 1903 di Reggio Calabria, società sportiva tra le più prestigiose d’Italia e insignita del Collare d’Oro al Merito Sportivo Coni e della Medaglia d’Onore Fijlkam, ha ribadito il suo primato nel Karate regionale. Lo scorso 5 ottobre, presso il Palasport Borsellino di Vibo Valentia, gli “amaranto” hanno partecipato con successo alla fase regionale di qualificazione dei Campionati Italiani Esordienti Fijlkam.
I protagonisti assoluti
Il club reggino si è confermato protagonista assoluto del Karate calabrese, conquistando il primo posto tra tutte le società partecipanti. Quattordici atleti hanno gareggiato nella disciplina del Kumite nelle diverse categorie di peso, sia maschili che femminili.
Il bilancio è stato eccezionale: nove medaglie complessive e sette qualificazioni per le finali nazionali, che si terranno dal 24 al 26 ottobre 2025 al PalaPellicone di Ostia Lido.
Gli atleti sono stati guidati in gara e allenati da due figure di spicco della Fortitudo 1903: Alessandra Benedetto e Rossella Zoccali, due atlete che sono le uniche nella storia del Karate calabrese ad aver partecipato alle qualificazioni delle Olimpiadi di Tokyo.
Oggi, Benedetto e Zoccali mettono la loro vasta esperienza tecnica tattica psicologica al servizio dei giovani atleti di Reggio Calabria che si avvicinano a questo sport.
Il Karate viene visto non solo come preparazione atletica, ma anche come strumento per sviluppare le capacità motorie, frequentare un luogo sicuro e prepararsi ad affrontare la vita.

Gli atleti qualificatisi
Questi i risultati individuali degli atleti della Fortitudo 1903 che hanno brillato in diverse categorie: Rebecca Pinto, medaglia oro, cat. 40 kg (qualificata); Alexandru Petre Tatomir, medaglia oro, cat. 48 kg (qualificato) Robert Musat, medaglia oro, cat. 75 kg (qualificato); Anita Cuzzola, medaglia argento, cat. 50kg (qualificata); Fabio Liamani Chiricosta, medaglia argento, cat. 63 kg (qualificato); Chiara Amoddeo, medaglia bronzo, cat. 56kg (qualificata).
Ed inoltre, Giuseppe Sanzo, medaglia bronzo, cat. 63 kg (qualificato); Simone Polimeni, medaglia bronzo, cat. 75kg; Sofia Saccà, medaglia bronzo, cat. 45kg; Stefano Laganà, quinto classificato, cat. 48kg; Gabriele Russo, quinto classificato, cat. 63 kg; Maria Elena Ferrara, settima classificata, cat. 50 kg; Saverio Morabito, settimo classificato, cat. 53 kg; Ettore Ferraro, settimo classificato, cat. 63 kg.






























