Il richiamo del tatami, dopo due anni di silenzio, ha il sapore di una sfida che va oltre il semplice punteggio. Dal 27 al 29 marzo 2026, il Palapellicone di Ostia Lido è diventato l’ombelico del mondo per il karate italiano, ospitando i Campionati italiani assoluti Fijlkam. Una kermesse di altissimo profilo tecnico che ha visto sfilare oltre 650 atleti in rappresentanza di circa 250 società, tra cui i mostri sacri dei Gruppi sportivi militari e i campioni della nazionale seniores, già plurimedagliati nelle competizioni internazionali Wkf.
Il ritorno
In questo scenario d’eccellenza, la Asd Martial Kroton Ryu ha voluto esserci, portando i colori di Crotone nel cuore pulsante del karate nazionale.
Venerdì 27 marzo gli occhi erano tutti per Paolo Mangano, l’atleta della Martial Kroton Ryu che ha scelto il palcoscenico più difficile per il suo debutto nella nuova categoria di peso maschile -75 kg.
Con ben 70 partecipanti, questa si è rivelata la categoria più affollata dell’intera manifestazione. Per Paolo Mangano, qualificato attraverso la fase regionale, non è stato solo un debutto tecnico ma un vero e proprio test emotivo, segnato dal peso di un lungo stop agonistico che durava da due anni.
Tornare a respirare l’aria delle finali nazionali richiede coraggio e una preparazione che non ammette distrazioni.
La gara
Il percorso del karateka crotonese si è fermato al primo turno eliminatorio, chiudendo con un 11mo posto finale che, tuttavia, racconta una storia diversa da una semplice sconfitta.
L’incontro è terminato per decisione arbitrale a causa di alcune penalità maturate nella gestione dello spazio di gara, ma senza che l’avversario riuscisse a mettere a segno alcun punto tecnico.
Nonostante l’uscita prematura, la prestazione di Paolo Mangano rappresenta un tassello fondamentale nel suo percorso di ripresa sportiva, un momento di confronto necessario per riprendere confidenza con i ritmi serrati dell’alto livello.
Il futuro
A bordo tatami, a guidare ogni respiro dell’atleta, c’era il maestro Francesco Bellino, supportato dal lavoro del tecnico Carlo Bellino, parte attiva nella preparazione di questo rientro. Lo staff tecnico ha accolto il risultato con estremo realismo e ottimismo per il futuro.
“Prendere parte a un appuntamento di questo prestigio, dopo un periodo di inattività e con il passaggio alla nuova categoria, rappresenta un momento utile di verifica e di crescita”, è stato il commento della società, che ha voluto sottolineare l’importanza della continuità.
La Martial Kroton Ryu ha espresso grande apprezzamento per l’impegno dimostrato, ringraziando le famiglie per il supporto costante in un cammino sportivo che guarda già ai prossimi traguardi agonistici.






























