La digitalizzazione metterà a rischio centinaia di migliaia di posti di lavoro

in Attualitàprovincia di Calabria
00:00 00:00

Non solo un’ipotesi realistica, ma è uno studio dell’Università di Oxford, pubblicato sul settimanale tedesco NZZ am Sonntag, a delineare previsioni che Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, non può non ritenere drammatiche, per il mercato del lavoro: nel prossimo futuro centinaia di migliaia di lavoratori perderanno il posto a causa della digitalizzazione e dall’automatizzazione sempre crescenti. Solo negli USA, secondo i ricercatori, sarà in bilico un posto di lavoro su due.

E la ricerca in questione individua anche le principali professioni che saranno oggetto di taglio: i cassieri della vendita al dettaglio, gli impiegati di commercio, i macellai, i receptionist, i tassisti, gli impiegati della Posta, i tecnici di laboratorio e i contabili. I mestieri in questione, infatti, andranno progressivamente a scomparire a causa dell’impiego di sistemi automatici e del miglioramento delle nuove tecnologie. La stima, si legge sul domenicale tedesco, è di oltre 320mila posti di lavoro a rischio.

Nei prossimi 20 anni, infatti, per un lavoro altamente specializzato serviranno solamente poche persone, coadiuvate da macchinari sempre più innovati e performanti. Senza contare che esistono già oggi computer in grado di analizzare e riconoscere immagini e linguaggio. Lo studio in questione arriva a meno tre settimane da Davos dove il World Economic Forum avrà tra i temi principali quella che è stata preannunciata come la quarta rivoluzione digitale.

Etichette: lavoro
CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.