Morano Calabro, il Consiglio comunale adotta il Psc

in Attualitàprovincia di Cosenza
00:00 00:00

Il Consiglio comunale di Morano Calabrioadotta con votazione resa ad unanimità dai presenti il Piano Strutturale Comunale (PSC) e il Piano di Sviluppo Socio Economico (PSSE). Puntuale e articolata la relazione dell’arch. Rosanna Anele, l’assessore con delega all’Urbanistica. La quale ha introdotto lo strumento sottolineandone gli aspetti innovativi che hanno ispirato la fase di elaborazione. Su tutti, i modelli “Perequativo” e di “Urbanistica Negoziata”.

«L’adozione del documento definitivo del PSC, insieme all’approvazione del PSSE – afferma soddisfatta Anele – costituisce una tappa fondamentale del percorso programmatico avviato dal mio assessorato. Gli obiettivi conseguiti sono sostanzialmente due. Primo: esser riusciti ad offrire alla comunità moranese uno strumento che organicamente si intreccia con le regole di gestione del territorio, tracciandone le direttive e misurandone la fattibilità e la sostenibilità. Secondo: l’aver adottato il PSC e il suo Regolamento Edilizio (REU). Si è trattato di un viaggio complesso iniziato due anni fa; impegnativo, ma i cui risultati hanno convinto l’intero emiciclo. Ottenendo in fase di votazione l’unanimità dei consensi. L’idea di associare al PSC il PSSE, nasce dalla necessità di ben individuare i tragitti possibili e le risorse per attuarlo. Del resto – osserva l’esponente dell’esecutivo Di Leone – mi è parso oltremodo opportuno approfondire contestualmente le Politiche Urbanistiche e quelle per lo Sviluppo, richiedendo la partecipazione diretta dei cittadini e degli attori economici presenti a Morano».

Sin qui le note di carattere generale. Ma, dicevamo dei principi. Eccoli, quelli che Anele ha posto ad ossatura del documento: «La concertazione, la perequazione e la nuova governace. Fattori, questi – spiega l’Assessore – che rappresentano il canovaccio del PSC e del PSSE; legando fra loro i due strumenti e creando le condizioni per operare scelte condivise, finalizzate alla crescita del nostro borgo nei prossimi dieci anni, supportate da un processo di cooperazione volontaria tra istituzioni pubbliche e private. Riteniamo pertanto che, sia con il PSC sia con il PSSE si passi dalla semplice politica della residenza e della produzione edilizia, a quella più attiva del lavoro e dello sviluppo. Come dire? non solo cosa fare, ma anche chi e come reperire finanziamenti».

Sarebbe lecito domandarsi, come tutto questo possa trasformarsi in valore aggiunto per la comunità locale e quali ricadute possa avere sul tessuto sociale. Presto detto: «Gli Accordi di Pianificazioni inseriti nel PSC – sottolinea Anele – attiveranno fondi privati per attività produttive ed edilizie. In altre parole, il realizzarsi delle condizioni citate si tradurrà in un minimo di 111 a un massimo di 165 nuovi posti di lavoro». Come accennato nell’incipit, una chiosa a parte, non fosse altro per il carattere decisamente innovativo che riveste, merita l’applicazione del modello “perequativo” con l’istituzione della “Tesoreria Perequativa”, modello che consentirà all’Amministrazione Comunale e ai privati di acquisire aree e capitalizzare risorse, attraverso la commercializzazione dei crediti edilizi, da registrare, appunto, nella Tesoreria perequativa.

«Abbiamo cercato di svolgere al meglio il ruolo che i cittadini ci hanno conferito nel 2009 – conclude Anele. Soprattutto pensiamo d’aver centrato il risultato che ogni buona amministrazione dovrebbe perseguire: ossia determinare con iniziative valide ed efficaci i presupposti e gli stimoli necessari per innescare processi di crescita e rendere vivibile ai residenti e appetibile alla classe imprenditoriale il nostro territorio».

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.