Oltre Scordovillo: il Comitato delle persone beneficiarie incontra Comune, Regione Calabria e ATERP

in Attualitàprovincia di Catanzaro
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Prosegue il percorso di Intrecci – Abitiamo il Lametino, il progetto che accompagna il definitivo superamento dell’area di Scordovillo a Lamezia Terme, uno dei più longevi insediamenti di marginalità abitativa del territorio. Mercoledì scorso, al Comune di Lamezia Terme, si è svolto un incontro richiesto dal comitato delle persone beneficiarie del progetto, organismo di partecipazione composto da cittadini lametini di origine rom coinvolti nel percorso di uscita dall’area.

Alla riunione hanno partecipato il sindaco Mario Murone, l’assessore al welfare, politiche sociali e abitative Mimmo Gianturco, la dirigente generale del dipartimento Segretariato generale della Regione Calabria Eugenia Montilla, l’architetto Rotella per ATERP Calabria, oltre ai coordinatori del progetto, agli operatori sociali e ai rappresentanti del comitato.

L’incontro è stato un momento di confronto sullo stato di avanzamento delle attività e sulle prossime fasi operative, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra istituzioni e famiglie coinvolte.

Finanziato nell’ambito del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027, Intrecci – Abitiamo il Lametino non riguarda soltanto l’individuazione di nuovi alloggi, ma punta a costruire un percorso complessivo di autonomia, inclusione sociale e piena cittadinanza. Ogni nucleo familiare viene seguito attraverso interventi personalizzati che comprendono mediazione sociale, sostegno educativo, orientamento ai servizi, accompagnamento nella gestione della nuova abitazione e supporto all’inserimento lavorativo.

Il superamento di Scordovillo viene considerato un intervento strategico non solo sul piano sociale e abitativo, ma anche per la salute pubblica, la sicurezza urbana e la riqualificazione di un’area della città segnata per decenni da condizioni di degrado ambientale e abitativo.

Il progetto si basa sull’integrazione di due linee di intervento: da una parte l’acquisizione di abitazioni sul mercato privato e il recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica attraverso ATERP Calabria; dall’altra il percorso di accompagnamento sociale destinato alle famiglie. Un modello che punta a dimostrare come la disponibilità di una casa, da sola, non sia sufficiente senza un adeguato sostegno nel processo di inserimento nella nuova realtà.

Durante la riunione è stato affrontato anche il tema delle modalità di assegnazione degli alloggi. Le abitazioni, è stato chiarito, non vengono assegnate automaticamente, ma attraverso criteri pubblici e trasparenti che tengono conto della composizione dei nuclei familiari, delle condizioni di fragilità, delle caratteristiche degli immobili disponibili e dei percorsi di autonomia definiti dai servizi.

ATERP Calabria ha illustrato lo stato di avanzamento delle proprie attività e ha confermato l’impegno nella ricerca di ulteriori abitazioni sul territorio comunale, con l’obiettivo di consentire alle famiglie beneficiarie di rimanere a Lamezia Terme. L’ente ha inoltre attivato una manifestazione di interesse rivolta ai privati per individuare nuovi immobili destinati al progetto.

Resta tuttavia la necessità di rispettare i tempi legati alla bonifica dell’area di Scordovillo, finanziata attraverso fondi PNRR e prevista entro la fine di agosto. Qualora non fosse possibile reperire in tempi brevi tutte le abitazioni necessarie, per alcuni nuclei potrebbe essere valutata una sistemazione temporanea nei comuni dell’hinterland, con l’impegno delle istituzioni a favorire il rientro in città non appena saranno disponibili nuovi alloggi.

Il sindaco Mario Murone e l’assessore Mimmo Gianturco hanno ribadito la volontà dell’amministrazione comunale di lavorare affinché tutte le famiglie coinvolte possano costruire il proprio futuro a Lamezia Terme, proseguendo la collaborazione con Regione Calabria, ATERP e gli altri soggetti coinvolti.

Dal confronto con il comitato sono emerse alcune priorità: garantire una comunicazione costante e trasparente sull’avanzamento del progetto, definire tempi chiari per i trasferimenti e assicurare un accompagnamento graduale capace di favorire una reale integrazione nei quartieri cittadini.

Il percorso di Intrecci – Abitiamo il Lametino entra dunque in una fase sempre più operativa. Una sfida complessa che punta a trasformare il superamento di Scordovillo in un’esperienza di inclusione e partecipazione, costruita insieme alle persone direttamente coinvolte.

CN24TV
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