Si è svolto a Vibo Valentia l’ottavo congresso regionale della UILA Calabria, dal titolo “Agricoltura e forestazione – Radici del Futuro”, alla presenza dei vertici nazionali e regionali del sindacato. Al termine dei lavori è stato confermato Pasquale Barbalaco alla guida della UILA Calabria. Nel corso del congresso, segnato anche da un momento di raccoglimento per la scomparsa della madre del segretario generale UIL Pierpaolo Bombardieri, sono emerse le principali sfide del comparto agricolo e forestale, a partire dagli effetti delle tensioni geopolitiche, dell’aumento dei costi e delle difficoltà legate al mercato.
Barbalaco ha sottolineato la necessità di investimenti per sostenere la crescita di settori strategici come vitivinicolo e agrumicolo, evidenziando anche il ruolo fondamentale della forestazione per la tutela del territorio e la prevenzione del dissesto idrogeologico. Dalla segreteria nazionale UILA è arrivato l’allarme sugli effetti delle crisi globali sull’agricoltura, tra rincari e instabilità, ma anche il riconoscimento di una Calabria in ripresa, ricca di biodiversità e potenzialità. Resta centrale, però, il tema del lavoro, ancora segnato da criticità come sfruttamento e precarietà.
Focus anche sullo sviluppo delle filiere agroalimentari e sull’export: la UIL Calabria ha ribadito la necessità di rafforzare consorzi, infrastrutture e strategie di internazionalizzazione, puntando su qualità, sicurezza e legalità del lavoro. L’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo ha evidenziato la capacità di resilienza del settore nonostante crisi e cambiamenti, annunciando nuove programmazioni e investimenti per rafforzare la crescita e il posizionamento della Calabria sui mercati. Il congresso chiude il percorso regionale in vista dell’appuntamento nazionale UILA, in programma a Roma dall’8 al 12 giugno.




























