Gli agenti della della Squadra Mobile di Cosenza hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Paola a carico di Giuseppe Zupo, 37 anni, ritenuto responsabile dei rati di rapina aggravata , porto e detenzione abusiva d’arma da fuoco e ricettazione in relazione alla rapina commessa lo scorso 13 agosto 2009 in localita’ Campora San Giovanni di Amantea. All’operazione ha partecipato personale del Commissariato di Paola, nonche’ del Reparto prevenzione Crimine Calabria Settentrionale. In occasione della rapina, intorno alle ore 13, due uomini con il volto coperto ed armati di pistola, dopo essere entrati all’interno degli uffici amministrativi del punto vendita Conad si erano fattio consegnare da un dipendente le chiavi della cassaforte prelevando circa 20mila euro in contanti, cinque mila euro in buoni pasto, spendibili, nonche’ carte di credito di vario genere Dopo il colpo i malviventi si erano allontanatia bordo d’uno scooter Aprilia Atlantis rubato, rinvenuto lo stesso 13 agosto 2009 da personale dell’Arma. Le modalita’ d’esecuzione della rapina e l’importo complessivo del bottino prelevato lasciavano presupporre uno studio preliminare del colpo messo a punto sulla scorta, evidentemente, di precise informazioni, essenziali per ottenere il massimo profitto. Dalla visione dei filmati del circuito di videosorveglianza interno al supermercato i poliziotti della Squadra Mobile hanno scoperto che l’autore della rapina – commessa in concorso con un complice a volto coperto – nelle ore precedenti il colpo aveva effettuato un preliminare sopralluogo all’interno dei locali non curandosi di coprire il volto. Dal filmato gli investigatori hanno potuto riconoscere il destinatario del provvedimento cautelare oggi eseguito, gia’ noto alle forze dell’ordine. Al suo fianco un complice sul cui conto sono in corso ulteriori accertamenti al fine di identificarne le esatte generalita’ e che non si esclude, possa comunque provenire da ambienti della criminalita’ di Cosenza. Le indagini della Squadra Mobile proseguono non solo per accertare l’identita’ del complice, ma anche per verificare ulteriori responsabilita’ da parte di gruppi criminali attivi sia nel capoluogo che ad Amantea. Molte le perquisizioni ed i controlli effettuati dal personale della Questura di Cosenza e del Commissariato di Paola.
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