È decisamente un’attenzione scarna quella finora riservata dai calabresi alle urne. Ai seggi, aperti dalle 7 di questa mattina, si è presentato infatti poco meno dell’8 per cento degli aventi diritto: per la precisione il 7,7 per cento, una valore che – a voler guardare il bicchiere mezzo pieno- è comunque superiore di mezzo punto rispetto alla stessa ora della precedente tornata elettorale, quando fu del 7,4 per cento.
La situazione nelle province
La percentuale più alta degli elettori che ha deciso di presentarsi finora all’appuntamento con queste Regionali, è stata maggiore nel catanzarese, dove nei 425 seggi ha votato l’8,8% (nella precedente era stato l’8,41%).
Seguono, a pari merito, il Cosentino (882 seggi) ed il Reggino (676) dove ha espresso la preferenza il 7,6% degli elettori (nella precedente era stato rispettivamente il 7,69% ed il 6,96%).
Leggermente inferiore la presenza nel Crotonese (211 seggi), dove ha votato il 7,5% (nella precedente era stato il 6,73%). Più “pigri” invece i vibonesi: nei 212 seggi della provincia i votanti sono stati il 6% (nella passata tornata erano stati il 6,22%).
I pretendenti alle urne
Anche i contendenti allo scranno di Presidente della Giunta Regionale hanno votato. O, meglio, solo due dei tre, dato che Pasquale Tridico (candidato del campo largo) come ormai noto non è residente in Calabria.
Glia altri, ovvero l’uscente e dimissionario Roberto Occhiuto (per il centrodestra), e Francesco Toscano (di Democrazia Sovrana Popolare), hanno messo la loro scheda nell’urna intorno alle 11 di stamane: il primo a Cosenza ed il secondo a Gioia Tauro.






























