Un nuovo passaggio nel rafforzamento delle politiche sociali regionali si è svolto alla Cittadella “Jole Santelli”, dove l’assessore al Welfare Pasqualina Straface ha condiviso con Cgil, Cisl e Uil Calabria, insieme alle rispettive categorie del sociale e dei pensionati, il percorso che porterà alla firma di un Protocollo d’Intesa. Il confronto ha segnato l’esito positivo di un tavolo di concertazione promosso dall’assessorato.
Un metodo stabile di dialogo
L’obiettivo è quello di costruire un rapporto strutturato, continuo e coordinato tra Regione e parti sociali, così da rendere più stabile il dialogo istituzionale sulle scelte che riguardano welfare e inclusione. La concertazione viene indicata come uno strumento centrale per accompagnare la programmazione dei servizi e raccogliere in modo più puntuale le istanze provenienti dal territorio.
Le parole dell’assessore
“Con questo importante passaggio poniamo le basi per una nuova stagione di partecipazione e condivisione sulle scelte strategiche che riguardano il futuro della nostra comunità”, ha affermato Pasqualina Straface. L’assessore ha sottolineato come la Giunta guidata dal presidente Roberto Occhiuto punti con decisione su un welfare “moderno, efficiente e capace di rispondere ai bisogni reali dei cittadini”, costruito attraverso il confronto con lavoratori, famiglie e pensionati.
Partecipazione e diritti
Nel percorso avviato, la Regione punta a valorizzare il dialogo con le organizzazioni sindacali come elemento di governance e come leva per una programmazione più vicina ai bisogni delle persone. Straface ha ringraziato le sigle per il clima di collaborazione e ha ribadito che unire le energie tra istituzioni e parti sociali significa rafforzare la tutela dei diritti e mettere la dignità della persona al centro dell’azione pubblica.
L’impegno futuro
Il confronto avviato alla Cittadella si inserisce in una strategia più ampia di ascolto e condivisione con i territori calabresi. “È la dimostrazione di una Calabria che sa fare rete e che lavora con determinazione per non lasciare indietro nessuno”, ha concluso l’assessore, confermando la volontà di proseguire lungo il percorso di cooperazione con il mondo sociale e sindacale.


























