Riforma regionale trasporto pubblico, i dubbi di Filt Cgil che vuole vederci chiaro

in Infrastruttureprovincia di Calabria
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La Filt Cgil Calabria ringrazia la Quarta Commissione Consiliare per la convocazione in audizione sulla proposta di modifica della legge regionale sul trasporto pubblico locale, sottolineando come l’incontro giunga in una fase ormai avanzata dell’iter legislativo. Proprio per questa ragione la sigla sindacale ha rappresentato con fermezza perplessità e richieste di approfondimento affinché il nuovo impianto normativo risponda alle esigenze dei lavoratori e dell’intera collettività.

Una svolta sotto analisi

Il sindacato ha evidenziato le riserve sulla scelta di sostituire ArtCal, ente di diritto pubblico, con AMCal, la nuova Agenzia della Mobilità della Calabria costituita come società per azioni, chiedendo la massima chiarezza sugli effetti di questa trasformazione rispetto al ruolo pubblico nella programmazione e gestione dei trasporti.

Nelle valutazioni espresse dal sindacato emerge una forte preoccupazione per il passaggio dal principio dei servizi minimi a quello dei servizi ottimali, trasformazione che rischia di compromettere l’universalità del servizio e il diritto costituzionale alla mobilità.

I nodi economici e i servizi

Vengono avanzati dubbi anche sulla copertura finanziaria della riforma, giudicando i 38,5 milioni di euro previsti del tutto insufficienti, specialmente a fronte del paventato taglio al Fondo Nazionale per il Trasporto Pubblico Locale.

Ulteriori chiarimenti sono stati richiesti sulla gestione degli impianti di risalita di Camigliatello, Lorica e Gambarie, sollecitando una linea coerente con gli indirizzi della Giunta Regionale, oltre al ripristino della libera circolazione per le persone con disabilità totale e per i loro accompagnatori, insieme all’obbligo di formazione per il personale.

 

I prossimi passaggi

La tutela sociale dei lavoratori rimane al centro delle istanze. Si chiede il ripristino delle garanzie stabilite dalla legge regionale numero 35 del 2015, necessarie per salvaguardare la continuità occupazionale nei cambi di gestione, assicurando il trasferimento del personale e il mantenimento delle tutele economiche e normative dei contratti collettivi.

Sia il presidente della commissione Ferrari sia l’assessore regionale ai trasporti Gallo hanno mostrato disponibilità ad accogliere le osservazioni, precisando che diverse proposte sono già al vaglio di appositi emendamenti e prendendosi il mese di agosto per completare le analisi.

«La Filt Cgil Calabria prenderà atto degli esiti di questo confronto e formulerà il proprio giudizio conclusivo al termine dell’iter, valutando concretamente il recepimento delle proposte avanzate» dichiara il segretario generale Salvatore Larocca, ribadendo che l’obiettivo prioritario resta quello di garantire un servizio efficiente, universale e di qualità per tutti i cittadini calabresi.

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